Tempo di verdetti: la Turris
​aspetta la C, Savoia alla finestra

Giovedì 21 Maggio 2020 di Raffaella Ascione
È stato il primo a fermarsi a causa dell’emergenza sanitaria, inizialmente con stop mirati nelle zone rosse e subito dopo su scala nazionale. Nel frattempo, ha atteso. Fino al Consiglio Federale di ieri, che ha decretato la definitiva conclusione di tutti i campionati dalla D in giù. Domani il calcio dilettantistico conoscerà i propri verdetti: li esprimerà il Consiglio Direttivo della Lega Dilettanti, che formulerà «delle proposte al riguardo da presentare poi al Consiglio della FIGC», come chiarito in una nota ufficiale. Proposte dunque, che dovranno poi esser ratificate dal Consiglio Federale previsto per i primi di giugno. Proposte che – formulate sulla scorta dello stop ai campionati decretato proprio dal Consiglio della Figc – non dovrebbero trovare ostacoli di sorta in sede di approvazione. Anche in considerazione del fatto che dalla D in giù non c’è ormai più alcuna possibilità di tornare in campo per «le condizioni generali e l’eccezionale situazione determinatasi a causa dell’emergenza Covid-19», come appurato dal Consiglio Figc.

Il Consiglio Direttivo si riunirà alle ore 12 in videoconferenza. Esprimerà le proprie proposte da cui dipenderanno promozioni e retrocessioni.
In serie D attende col fiato sospeso la Turris, capolista del girone G. Un’attesa – quella che vive l’intera città di Torre del Greco ormai da vent’anni – condita dalle rassicurazioni a più riprese fornite dai vertici di Lega a proposito del diritto della D alle nove promozioni – una per girone – in serie C. L'eventuale riforma dei campionati costituisce poi un capitolo naturalmente a sé. 
Resta intanto alla finestra il Savoia, che continua a sperare nella soluzione ripescaggio in conseguenza della bocciatura (da parte del Consiglio Federale) del blocco delle retrocessioni dalla C proposto dall’Assemblea di Lega Pro lo scorso 7 maggio.

Più spinoso il capitolo retrocessioni, che – a differenza di quanto inizialmente ipotizzato – ci saranno. L’individuazione dei criteri passerà per il necessario confronto in Consiglio: una delle ipotesi è quella di decretare due retrocessioni per girone. Tra le campane, dunque, attendono di conoscere il proprio destino Agropoli (ultima nel girone H) e San Tommaso (penultima nel girone I).

Dall’Eccellenza in due approderebbero in serie D. Si tratta di Afragolese (capolista del girone A) e Polisportiva Santa Maria (prima nel raggruppamento B).      © RIPRODUZIONE RISERVATA