ADL firma la convenzione stadio:
«Insigne decida che fare da grande
Mertens? Se vuole soldi vada in Cina»

Giovedì 17 Ottobre 2019 di Gennaro Arpaia
Aurelio De Laurentiis in Comune a Napoli per mettere fine ad una querelle che va avanti da mesi, quella relativa allo stadio San Paolo. Ma la firma della convenzione è anche l’occasione per parlare di campo. «Ho sentito parlare di liti con Ancelotti, ma che fregnacce sono? Per me può  restare qui per altri dieci anni. A Lozano date il tempo di capire com’è l’Italia, come si gioca qui da noi, Ancelotti lo saprà usare nel modo migliore»ha poi precisato il presidente azzurro.
 


Che mette fine anche alle voci sul turnover. «Ho chiesto io a Carlo di usare tutta la rosa, poi capirà lui quali elementi danno maggiori garanzie in campionato o in Europa». E per i rinnovi di Mertens e Callejon? «Se qualcuno pensa alla Cina per fare soldi vediamo le cose diversamente», ha detto il patron. «Ogni calciatore ha un valore in base al momento, al ruolo, all’età. Non sono disposto a sacrifici. La Cina è lontana». Chiusura sull’affaire Insigne. «Lorenzo è un ottimo atleta, ma deve restare tranquillo e cambiare atteggiamento. Ieri non ero presente a Castel Volturno, ma i suoi problemi non possono risolverli Ancelotti o Raiola, ma deve farlo da solo. Verona? Non sarò allo stadio, ultimamente non ha portato bene. Poi da casa posso controllare meglio», ha scherzato. Ultimo aggiornamento: 23:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA