Anche Maksimovic è sul mercato:
vuole un aumento, per DeLa è cedibile

Sabato 15 Agosto 2020 di Pino Taormina
Dentro o fuori per Koulibaly. Ramadani ha fatto sapere che il Manchester City non intende arrivare ai 90 milioni che chiede De Laurentiis e che è pronto a chiudere qui la trattativa. Insomma, Ferragosto di fuoco in ogni senso. Vero che se dovesse restare Gattuso farebbe fuochi d'artificio, ma Ringhio sa bene che corre il rischio, questa estate così breve, di dover ricominciare con una difesa nuova di zecca. Dunque, in attesa di capire se il patron abbasserà o no le pretese per il difensore, nasce una grana non di poco conto. Maksimovic non intende rinnovare alle cifre proposte dal club azzurro: in pratica il Napoli, dopo la crisi per il Covid 19 e lo stop dei campionati, ha ridimensionato l'offerta di prolungamento. E il serbo ha puntato i piedi, nonostante lo stesso Ramadani gli abbia consigliato di accettare il rinnovo al ribasso. Maksimovic guadagna 1,3 milioni di euro e pensava di arrivare almeno a 2 milioni. La bozza di intesa siglata prima del lockdown è stata rivista dopo la crisi e il difensore ha detto di no. Senza rinnovo, andrebbe in scadenza il prossimo giugno e il Napoli quindi lo ha messo sul mercato. Per Gattuso non proprio una bella notizia: già deve disegnare la linea probabilmente senza Koulibaly, rischia davvero di ricominciare da zero. Il serbo ha richieste da Fiorentina, Roma, Milan e Lazio in Italia. E c'è l'Everton in Premier. Ma ha chiesto di andare via.

Vendere, la parola d'ordine. E alla condizioni del Napoli. Ma non sarà facile: Milik e Allan sono al capolinea della loro avventura in azzurro, sarebbe assai rischioso continuare a trattenerli. Vanno ceduti ma De Laurentiis al momento resta sulle sue quotazioni. Alte, altissimi. Che rallentano operazioni che potrebbero essere già chiuse: Milik ha l'accordo con la Juve e Allan con l'Everton. Valigie già pronte sul letto. Bernardeschi, come raccontato ieri, conferma che non ha alcuna intenzione di lasciare la Juventus per il Napoli. Difficile convincerlo. La Juve non ha grandi disponibilità per questa sessione, preferisce contropartite tecniche. Piace Luca Pellegrini, ma anche Romero, soprattutto se dovessero andare via sia Koulibaly che Maksimovic. Mercato non facile, c'è poco da fare.

Giuntoli non si ferma in questi giorni. Il tempo stringe. Tra poco più di una settimana inizia il ritiro e partire con Allan, Milik e altri con il muso lungo non sarebbe l'ideale: Gattuso ha dato il via libera anche per la partenza di Ghoulam: deve giocare ed è meglio che cerchi spazio altrove. Quindi ecco Reguilon che il Napoli vuole solo in prestito. Soluzione che non piace né al Real Madrid né al terzino che già è reduce da una stagione in prestito. Il Real ha chiesto per la prossima estate una corsia preferenziale per Fabian (a settembre inizia la trattativa per il rinnovo) ma De Laurentiis ha detto di no. In ogni caso, ieri altra telefonata di Giuntoli al Lille: Gabriel resta in stand by, nel senso che l'affare può chiudersi in ogni momento. Ma prima servono soldi in cassa. Sennò non si muove nulla neppure in entrata. Stesso discorso per Veretout e soprattutto per Boga.

Un altro nodo che può venire ha il nome di Meret. Terminata la stagione, il suo agente Pastorello ha chiamato Giuntoli per capire le intenzioni per il futuro del portiere. Un'altra stagione in bilico non potrebbe accettarla. Preferisce persino una piazza meno prestigiosa, ma la certezza di poter giocare con continuità. A Gattuso piace Sirigu e quindi, anche se non è ancora decollata, la trattativa con il Torino potrebbe prendere piede la prossima settimana. In realtà, la pista più semplice porta a Luigi Sepe. Anche se sarebbe paradossale andarsi a prendere un portiere che il Parma ha appena riscattato proprio dal Napoli. Intanto lascia dopo sette anni Paolo De Matteis, il team manager. Il club ha deciso di non rinnovare il contratto.
  © RIPRODUZIONE RISERVATA