Aria di scudetto, il Napoli ci crede:
la grande sfida contro il Milan

Domenica 22 Novembre 2020 di Roberto Ventre

La grande notte del Napoli: gli azzurri avranno la possibilità di raggiungere il Milan in caso di vittoria al San Paolo, un aggancio in vetta se il Sassuolo non batterà in pomeriggio il Verona scavalcando di un punto i rossoneri. Un test indicativo nell'ottica della corsa scudetto e innanzitutto per quella a un posto per la prossima Champions: un esame di maturità per gli azzurri contro la squadra che finora si è dimostrata la migliore e che in serie A non perde da 19 partite. 

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Una serie utile lunghissima che testimonia la forza del Milan: Gattuso affronterà il suo passato, la squadra della sua vita calcistica e con la quale ha vinto due scudetti, due Champions, un mondiale per club, due Supercoppe Uefa, una coppa Italia, due supercoppe italiane. Uomo simbolo del Milan, un combattente che non mollava mai, amatissimo dai tifosi rossoneri. Da allenatore ha cominciato a vincere l'anno scorso a Napoli con la coppa Italia e con le sue qualità ha stregato velocemente i tifosi azzurri. In questa stagione sta dando continuità al suo lavoro con l'ottima partenza caratterizzata finora solo dai due passi falsi con il Sassuolo in campionato e l'Az in Europa League. Ringhio ha avuto la straordinaria capacità di creare un gruppo fortissimo e di tirare fuori il meglio da tutti, a cominciare da Insigne che dal suo arrivo è diventato di nuovo il leader del Napoli ed è esploso nella nazionale di Mancini.

Lorenzo che sarà uno degli uomini chiave nella supersfida al San Paolo e proverà a dare ancora un dispiacere a Donnarumma, di gol al compagno e amico di nazionale ne ha segnati tre, sei in totale al Milan. Carico al massimo per le ultime due sfide da protagonista con l'Italia, l'attacco ruoterà innanzitutto intorno alle sue giocate. L'uomo che potrà fare la differenza partendo da sinistra e accentrandosi per gli assist e la conclusione in porta. Assente Osimhen (anche ieri il centravanti nigeriano ha svolto solo lavoro in palestra oltre alle terapie alla spalla infortunata) torna Mertens centravanti e nel suo vecchio ruolo punta a interrompere il lungo digiuno del gol che gli manca da quasi due mesi. Grande concentrazione e attenzione nella rifinitura al San Paolo nel tardo pomeriggio sotto la luce dei riflettori e con una temperatura fredda: un modo per entrare già nell'atmosfera di stasera a Fuorigrotta, poi direttamente lo spostamento in ritiro all'hotel Palazzo Caracciolo.

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Da trequartista un'opzione è Elmas e c'è anche quella di Lozano: si va verso la conferma del 4-2-3-1 in fase offensiva e con il modulo che in fase difensiva diventerà 4-3-3. Fondamentale sarà coprire sull'impostazione di Bennacer e Kessie e in questo senso il trequartista dovrà allinearsi a centrocampo con Bakayoko e Fabian Ruiz. Un altro tema chiave del match sarà quello del lavoro di copertura su Theo Hernandez, il terzino sinistro del Milan che su quella fascia crea sempre la superiorità, s'inserisce ed è bravo a far gol. Da quel lato in attacco Politano è il favorito e fondamentale sarà la sua copertura: l'ex interista è tra quelli rimasti a Castel Volturno ad allenarsi e quindi dovrebbe essere scelto lui per la condizione fisica. Recuperato Bakayoko dopo la febbre dei giorni scorsi, l'ex rossonero giocherà regolarmente a centrocampo: la sua fisicità è importantissima in partite di questo tipo.

Determinante sarà il lavoro della coppia centrale formata da Manolas e Koulibaly nel controllo di Ibrahimovic: l'obiettivo è tenerlo il più lontano possibile dalla porta e cercare di sfruttare al massimo l'anticipo di testa. Il controllo del gigante svedese sarà una delle chiavi del match si stasera a Fuorigrotta con la fase difensiva di squadra e la grande compattezza della linea a quattro che verrà completata da Di Lorenzo e Mario Rui (assenti Hysaj e Rrahmani risultati questa settimana positivi al Covid 19 nel periodo in cui erano impegnati con le loro nazionali). Il portoghese torna titolare dopo l'esclusione nell'ultima trasferta a Bologna quando Gattuso lo mandò in tribuna insieme a Ghoulam. In porta favorito è Meret su Ospina che ieri si è allenato ma è reduce dal problemino muscolare accusato in settimana con la nazionale colombiana: per Alex si prospetta, quindi, la sfida a distanza con Gigi Donnarumma, un duello con lo sfondo di colore azzurro Italia.
 

Ultimo aggiornamento: 14:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA