Napoli, addio sogni di Champions:
«Abbiamo troppi mezzi giocatori»

Venerdì 3 Luglio 2020 di Delia Paciello
Sogni infranti nella serata del Gewiss Stadium: sempre più lontana la zona Champions e la speranza di tornare nell’Europa dei big anche per la prossima stagione è ormai definitivamente svanita. «Agguantare l’Atalanta che era già a più 12 sarebbe stato comunque difficile, perdendo questo match non abbiamo proprio più speranze», è l’amarezza dei tifosi del Napoli che trova spazio sui social. Uno scontro fra le due squadre più in forma del campionato dalla ripresa post lockdown. Eppure, dopo aver dominato per i primi 45 minuti, nella ripresa gli azzurri si sono lasciati sopraffare dagli avversari che hanno approfittato di due errori in fase difensiva per colpire la porta di Meret, segnando entrambe le volte. «Peccato, dopo un buon primo tempo il Napoli invece di provare ad affondare il colpo è sembrato spento»; «Non era la solita Atalanta, dovevamo approfittarne e invece ci siamo fatti strappare così facilmente la speranza della zona Champions»; «Pensavamo che gli azzurri scendevano in campo più agguerriti e motivati, che delusione», sono i commenti che si aggirano per le piazze virtuali.

Arrabbiato, e a ragione secondo molti, è apparso Gattuso nel post partita: «Siamo con il mister, i ragazzi potevano e dovevano dare di più»; «Solo per Ringhio avrebbero dovuto lottare fino alla fine»; «Colpa della gestione precedente, l’allenatore non può fare miracoli in tre mesi anche se è stato un gran motivatore». L’impressione dunque è stata quella di un gruppo che si è subito abbattuto dopo il vantaggio degli avversari e non ha saputo reagire. «Si sono spaventati anche per Ospina. La salute prima di tutto», legge fra le righe qualche tifoso dopo l’infortunio del portiere che aveva fatto preoccupare un po’ tutti per il brutto colpo alla testa, ma pare in realtà nulla di grave.
 
 

Neanche Mertens e Insigne sono sembrati abbastanza carichi. In molti non se la sentono di attaccarli dopo le ultime gare dove hanno dimostrato di essere tornati a sudare davvero la maglia: «Un passo falso può capitare, peccato però sia successo proprio in un momento molto delicato che poteva portarci a sperare ancora». Ma c’è anche la fetta dei perenni insoddisfatti che trova nuovamente la voce: «Ma iat ‘a faticà»; «Che figuraccia, ci avete solo buttato un po’ di fumo nell’occhio con qualche buona gara ma venite ancora una volta meno quando bisogna lottare».

C’è pure chi critica la formazione: «Politano è vergognoso, non può essere titolare. Meglio Lozano tutta la vita, ma ora che andrà via Callejon sarà dura»; «Il mister non ci ha azzeccato stasera, ci voleva un undici diverso».

L'Atalanta dall'altro canto è sembrata alla portata nel primo tempo, per poi affondare il colpo in due occasioni decisive. Ma vista la lunga striscia positiva della squadra di Gasperini e la forma fisica indiscutibilmente ottimale dei giocatori subito dopo il lockdown, il web non risparmia le ironie: «I giocatori dell'Atalanta hanno avuto un colpo sapendo che dopo potevano esserci i controlli antidoping»; «Gasp prepara la pozione magica per i suoi». 
 
 

Per gli azzurri non è tutto così nero, però. Fra i migliori in tanti acclamano Zielinski, giocatore ritrovato dopo un periodo in cui aveva perso splendore. Brillante anche l’esordio nel match di Lozano, che è apparso notevolmente motivato nel cercare la porta: «Sembra che finalmente quelle doti per cui sarebbe stato tanto pagato stiano lentamente venendo fuori», commenta il popolo azzurro che sembra aver cambiato decisamente rotta sul messicano. Almeno finché sui social non noteranno qualche errore imperdonabile: lì usciranno di nuovo fuori quelli del «io lo avevo detto, non è da Napoli».  Insomma, la solita storia.

Una sconfitta che fa alzare anche le richieste di mercato: «Presidente, devi comprare giocatori buoni, abbiamo troppi mezzi giocatori», è l’affondo del popolo social. Proprio nel momento caldo per Osimhen l’attacco azzurro è sembrato spento, e allora la voglia di trovare un uomo che possa fare da differenza anche quando la luce è fioca è tanta. E gli esperti di calciomercato che popolano la città sono pronti a scendere nelle piazze virtuali per dire la loro sugli acquisti da fare con la tasca di De Laurentiis.

Dopo questa batosta però non è certamente il momento di fermarsi per la squadra. Anche se il posto in Europa League è al sicuro dopo la vittoria in Coppa Italia, i napoletani vogliono ritrovare il bel gioco, il dominio delle gare, la sicurezza di avere una squadra che sa farsi valere sul campo e far sentire orgogliosa una città che in tanti provano a sminuire e schiacciare, ma è grande su tanti fronti, anche su quello del calcio dove ha dimostrato di saper dire la sua davanti a tutta Italia. È il tempo di trovare la carica per ricostruirsi nel futuro partendo da quanto di buono c’è, e di crescere fino alla sfida col Barcellona, dove il sogno per molti diventa utopia. Ma quello spiraglio di luce lascia nel cuore dei tifosi la speranza per qualcosa di straordinario di cui qualche volta si è persino sentito l’odore.  «Abbiamo bisogno di crederci, ragazzi fateci ancora sognare», è l’appello del web. È vero, si gioca ogni tre giorni, fa caldo e non si lotta per un traguardo significativo in campionato. Ma le emozioni e le soddisfazioni che può dare il Napoli restano anche in un match come tanti. Aspettando il Camp Nou. Ultimo aggiornamento: 16:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA