Benevento-Napoli, derby Insigne:
«Sconfitte le streghe a Halloween»

Lunedì 26 Ottobre 2020 di Delia Paciello

Benevento-Napoli non è stata solo una partita di calcio: in campo due fratelli avversari, due squadre di città campane l’una difronte all’altra e in panchina due amici fraterni. Tante le immagini del match che hanno fatto emozionare gli appassionati di questo sport: le lacrime di Roberto Insigne dopo il suo gol che ha aperto la gara, la risposta del fratello Lorenzo cercata con intensità a più riprese, ma anche quel saluto fra i due tecnici che ha ricordato la bellezza del calcio. «Che bella storia: il primo gol di Roberto in Serie A e quel pianto ricco di emozione, come un bambino. E poi Lorenzo e il suo tiro da vero campione»; «Gattuso e Inzaghi, un’amicizia che va oltre il campo»; «Una gara piena di brividi e qualche fermo immagine che racconta perché amiamo questo sport»; «Questo è il calcio che vogliamo», è il commento del popolo dei social. 

 

Sotto l’aspetto del gioco il Napoli ha combattuto, alzando il ritmo nella ripresa, dopo il gol del pareggio messo a segno dal capitano: «Era una sfida familiare, doveva segnare pure lui, ci ha messo tutta la cazzimma», «Mammamia, esagerato quel gol», «Che campione»; «Vostro padre sarà orgoglioso di voi», si legge sui profili social di Lorenzo. E ancora ovazioni per lui che ha messo in porta il sedicesimo tiro da fuori area, ma stavolta di sinistro iniettando serenità nei tifosi preoccupati per il suo recupero. A raddoppiare è poi arrivato Petagna, ottavo marcatore azzurro in stagione. E sotto il suo post con didascalia in napoletano, i tifosi si sono scatenati, ma anche i suoi compagni di squadra: «Che goleador»; «Fratemo, tu si o’nuost  Bulldozer»; «C’è fatt ‘nammurà»; «Ora ci sono tante scelte in attacco, se giochiamo da squadra possiamo fare grandi cose»; Bravo Andrea, mo’ non ti puoi più fermare, così ci piaci».

È così che Ringhio e i suoi vincono il derby campano e portano a casa il pienone di vittorie in campionato – almeno fra le gare giocate - facendo dimenticare la sconfitta inaspettata in Europa League. «Quando alza il ritmo non ce n’è per nessuno, dovevamo accelerare i passaggi anche contro l’Az», «Questo Napoli è da scudetto, credeteci, non vi fermate», urlano i tifosi per le piazze virtuali. 

 

Forse il calcio per qualche tifoso attenua anche le angosce di questo strano periodo, le ansie per la nuova realtà che si prospetta ai tempi del covid, e la città ricomincia almeno a piccoli tratti a sognare. Si rilassano i toni per qualche ora prima di tornare a protestare per la crisi di tante attività. Ma la vittoria calcistica per qualche attimo fa tornare a sorridere mentre la squadra si prepara già a una nuova sfida europea contro il Real Sociedad, reduce dall’ennesima vittoria in Liga per 4 a 1 sulla Sd Huesca e detentori del primato nazionale: «Non fa niente che non possiamo festeggiare Halloween come si deve, almeno ora abbiamo battuto le streghe. Fateci contunuare a sognare almeno col calcio. Regalateci voi altre vittorie mentre qui rischiamo di perdere tutto», è l’appello del popolo azzurro.

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