Napoli, Gattuso non si accontenta:
«Non mi fido, ci serve continuità»

Domenica 16 Febbraio 2020
«Il Napoli è tornato? No, non è tornato, dovremmo fare un filotto di vittorie per tornare». Gennaro Gattuso non ci sta ai facili proclami, anche dopo la vittoria a Cagliari. «Ci serve continuità e non possiamo dimenticare ciò che abbiamo combinato. Ma dobbiamo continuare con questa voglia, questa passione, non è un caso l'aver subito zero gol nelle ultime due partite.

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«Insigne stasera doveva giocare ma il ginocchio non l'ha permesso, Elmas però mi sta dando tanto. Sto scegliendo la formazione con chi sta meglio» ha continuato l'allenatore azzurro a Sky Sport. «Mertens e Callejon? I calciatori devono essere professionisti, rispettare me e il club, dei contratti non mi interessa. Si deve lavorare con serietà. Se qualcuno mi dice che non ha la testa, gli faccio i complimenti, ma in campo non devono esistere questi problemi. Allan? Domani è un altro giorno, senza rancore sarò il primo ad incitarlo. So che ha avuto proposte importanti, ma non è un mio problema, voglio vedere grande senso di appartenenza altrimenti rifaccio quello che ho fatto».
 
 

«Pensare al passato non fa bene a questi calciatori, io ho fatto tanto ma farei schifo in campo oggi», ha continuato con una battuta Gattuso. «Non possiamo scherzare col fuoco anche se siamo forti. La priorità restano i 40 punti». Poi i complimenti a Mertens. «Al di là del gol, fa diventare tutto semplice in campo. È un fenomeno, lo conoscete tutti, è un calciatore completo e ci era mancato tanto. Dopo le mie esperienze in panchina, ho giurato di non parlare più di contratti, spetta alla società perché le scelte le fanno gli altri. Il club mi ha chiesto un parere e sa cosa penso».

  Ultimo aggiornamento: 20:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA