Cagliari-Napoli, probabili formazioni: Calzona rilancia Zielinski

Verso la staffetta a centrocampo con Traorè

Piotr Zielinski
Piotr Zielinski
Eugenio Marottadi Eugenio Marotta
Sabato 24 Febbraio 2024, 08:00 - Ultimo agg. 25 Febbraio, 09:02
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Uno sprint, piuttosto che una maratona. Un'opportunità, anzi tre, al posto di quello che altri definirebbero un tour de force. Questione di punti di vista e non solo. Il nuovo Napoli di Calzona si prepara ad affrontare la prima di tre gare di fila nel giro di una sola settimana - a partire da domani a Cagliari - con lo spirito giusto che il nuovo nocchiero azzurro sta cercando di inculcare al gruppo. Parola d'ordine ottimismo, insomma. L'allenatore non è tipo da fasciarsi la testa prima di rompersela e ha mostrato anche la giusta... «testardaggine» nel portare avanti il suo credo nonostante il pochissimo tempo avuto a disposizione da quando è salito sulla tolda della nave azzurra. Sarà anche per questo che le notizie che giungono dall'infermeria, se confermate, darebbero soltanto il via libera ad un turnover che il tecnico ha comunque messo in conto in questi tre appuntamenti ravvicinati dei campioni d'Italia. Magari non da subito, non dalla sfida di domani pomeriggio in terra sarda in cui già mancherà lo squalificato Di Lorenzo (al suo posto Mazzocchi), ma comunque in programma per far rifiatare la squadra, attingere dalla panchina, valutare i giocatori e dare fiducia a chi merita, in allenamento e in partita. Ed anche a chi, sebbene viva questi ultimi quattro mesi da separato in casa, torna disponibile in campionato visto che non poteva esserlo in Champions.

È il caso di Piotr Zielinski. Il centrocampista polacco - che da luglio prossimo sarà un nuovo calciatore dell'Inter - rappresenta una risorsa per Francesco Calzona.

Altro che problema. E se il numero 20 è stato escluso dalla lista Champions dal club di De Laurentiis non lo è certo da quella di serie A. Zielinski c'è e Calzona lo tiene in grande considerazione. Il tecnico lo conosce bene, fin dai tempi di Sarri con il Napoli, e sa quanto Piotr può dare alla squadra. Se in condizione (fisica e mentale), il polacco è l'anello di congiunzione perfetta tra centrocampo ed attacco. Il jolly capace di spaziare nella terra di mezzo con strappi, raccordi, accelerazioni ed anche conclusioni vincenti. Quello che serve ai campioni d'Italia, insomma. Le sue quotazioni sono in grande ascesa per una maglia da titolare domani all'Unipol Domus Arena di Cagliari. Complice la partita sotto tono di Cajuste con il Barcellona, Zielinski è in pole per un posto nell'undici base. Il polacco è in ballottaggio con Traorè nel ruolo di mezzala sinistra del centrocampo azzurro completato da Anguissa sull'altro versante e da Lobotka nelle vesti di regista a tutto campo. Facile ipotizzare che tra i due si inneschi comunque una staffetta domani. Anche Traoré, infatti, ha destato una buona impressione quando è stato lanciato nella mischia da Calzona contro il Barça nel secondo tempo al Maradona. Il centrocampista ivoriano - che era partito titolare con il Genoa sette giorni fa sotto la gestione Mazzarri (l'ultima in panchina del tecnico di San Vincenzo prima dell'esonero) - ha messo in mostra alcuni pezzi interessanti del suo repertorio fatto di qualità mista anche a tanta legna. C'è di più. Traorè è ancora in rodaggio, è reduce da un lunghissimo periodo di stop (per via della malaria) ed ha bisogno di minutaggio. Facile immaginare che gli si conceda sempre più tempo, a partire da domani pomeriggio in Sardegna. 

Calzona deve fare i conti con qualche acciacco di troppo nel reparto offensivo. Ieri Victor Osimhen ha marcato parzialmente visita per un leggero stato influenzale che non gli ha comunque impedito di lavorare in palestra a Castel Volturno. Il bomber mascherato - autore del gol del pari con il Barcellona - sarà gestito per averlo al meglio fin dalla sfida di Cagliari. Probabilmente anche per lui è prevista la staffetta (con Simeone) in terra sarda, ma la sua presenza non sembra in discussione domani pomeriggio. Più di qualche dubbio invece per Ngonge, alle prese con noie muscolari, che anche ieri lo hanno costretto ad una seduta di lavoro differenziata. Sta meglio Politano che ha smaltito l'affaticamento post Barça ed ha prenotato il posto sul binario di destra dell'attacco azzurro. 

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