CORONAVIRUS

Il Napoli sceglie l'Abruzzo: in ritiro
a Castel di Sangro fino al 2025

Lunedì 6 Luglio 2020
Calcio, il Napoli in ritiro a Castel di Sangro fino al 2025
Dopo la proposta degli assessori Mauro Febbo, Forza Italia, e Guido Quintino Liris, Fratelli d'Italia, la giunta regionale abruzzese ha approvato oggi un importante provvedimento che prevede un contratto di partnership istituzionale tra la Regione Abruzzo e la Società Sportiva Calcio Napoli, che ha deciso di utlizzare gli impianti sportivi di Roccaraso per i suoi ritiri precampionato a partire da questo agosto. Il Napoli giocherà probabilmente quattro amichevoli con il Castel di Sangro, Pescara, Teramo e una squadra straniera.
L’accordo riguarda gli anni 2020, 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025 e produrrà importanti ricadute produttive e turistiche sul territorio regionale e su tutto il comprensorio di Castel di Sangro, Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo e aree limitrofe. La giunta ha approvato la convenzione ed ha dato mandato al presidente della Regione, Marco Marsilio, di sottoscrivere l’intesa con la società sportiva, in qualità di rappresentante legale dell’Ente. «In un momento così delicato - si legge nella nota -, a seguito della pandemia è questa un’occasione unica per la promozione turistica regionale e per accrescere lo sviluppo economico, lungimirante perché in grado di generare anche nei prossimi anni, un indotto stabile e durevole». Come rivelato a Radio Kiss kiss dal sindaco di RoccarasoAngelo Caruso, presidente della Provincia dell'Aquila, «L’ipotesi è la partenza dal 28 agosto, quindi la coda del mese e la prima decade di settembre». E aggiunge, «tutti gli aspetti contrattuali sono stati definiti, le proposte di contratto sono al vaglio degli uffici per gli adeguamenti consequenziali. Noi avevamo già avviato tutta una serie di cose per il rilancio degli spazi verdi, ironia delle sorte questa grande azione su spazi verdi e pubblici, come bagni anti-Covid ed altre misure, avranno una grande utilità. Per il flusso di persone credo che sia un rebus determinarlo, la capacità di ospitare del nostro territorio può arrivare anche a 100mila persone ma questo nella normalità dei casi». Ultimo aggiornamento: 22:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA