Calcio & pizza: Ciro Ferrara cambia look, siparietto a New York con Ciro Iovine

Sabato 23 Novembre 2019 di Luca Marfé
NEW YORK - Ciro e Ciro, leggende diverse.

Il primo, leggenda per davvero, è Ciro Ferrara.
Napoletano, difensore, capitano.
Il secondo, leggenda un po’ per scherzo ma oramai punto di riferimento a Manhattan, è Ciro Iovine.
Napoletano, pizzaiolo, scugnizzo.
 

Che incontro da Song’ E Napule.
Che festa.

«Mi manda Bobo Vieri, posso?»

Al limite dell’incredibile l’esordio di Ferrara tra le mura del covo azzurro di New York.



«Ha riso e scherzato con tutti, ha posato per centinaia di foto e mi ha autografato la sua maglietta», dice con voce tremolante un Ciro Iovine quasi commosso.

«Abbiamo ricordato il gol del 2-1 a Stoccarda», quello del ritorno del Neckarstadion della mitica Coppa UEFA vinta dal Napoli.

«Il freddo addosso, mi viene da piangere».



Erano gli anni più belli, quelli degli scudetti, quelli di Maradona.

Due napoletani a Manhattan, così, a tavola con una bella pizza e stretti in un abbraccio che sa di casa.

Ultimo aggiornamento: 17:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA