Conte al Napoli, De Laurentiis allo sprint finale

Pronto un contratto biennale con opzione per il terzo

Antonio Conte
Antonio Conte
Eugenio Marottadi Eugenio Marotta
Domenica 26 Maggio 2024, 09:00
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Si volta pagina. Definitivamente. Gasperini temporeggia, De Laurentiis freme e lancia la volata – l'ennesima – per Antonio Conte. Il patron della Filmauro intende chiudere la telenovela sul nuovo allenatore del Napoli entro questo weekend. Probabilmente avrebbe voluto farlo anche con qualche giorno di anticipo, magari nel giorno del suo compleanno, ma non intende andare oltre la fine del campionato. Al massimo qualche ora dopo il game over per mettere a posto le carte, preparare i documenti e dare finalmente il via alla stagione della riscossa. Il nocchiero del nuovo Napoli che avrà l'importante compito di ricostruire la squadra (e ricompattare l'ambiente) dopo le macerie di questa stagione sarà quasi certamente l'ex Ct dell'Italia, reduce da un anno sabbatico (anche qualcosa in più) concessosi dopo la risoluzione consensuale con il Tottenham. Antonio Conte non è un'alternativa a Gian Piero Gasperini chiariamolo subito. Non lo è e non potrebbe esserlo. Ma eventualmente è il prodotto di una strategia in continua evoluzione che ha visto DeLa comunque protagonista: talvolta in rincorsa, talaltra in attesa fino a ritrovarsi con le redini tra le mani, unico ed ultimo a decidere sul futuro del nuovo allenatore. Ecco che si spiegano così anche i flirt, gli ammiccamenti fino ai corteggiamenti per Gasperini (senza trascurare Pioli che resta sullo sfondo e lo stesso Vincenzo Italiano). De Laurentiis è come se stesse giocando una partita a poker in cui anche il bluff è un punto. Il Gasp non lo era, ma dopo una chiara apertura non ha dato segnali di intesa (continua a dialogare con i Percassi sul suo futuro, ma ormai sembra certa la sua permanenza a Bergamo anche per i prossimi anni) e De Laurentiis si è giocato il jolly. Come un abile croupier, il patron della Filmauro aveva ancora più di un asso nella manica ed al primo Cip - che non è certo il cinguettio/tweet del patron – del tecnico della Dea ha cambiato carte, gioco e strategia.

All-in, su Antonio Conte. È lui l'allenatore designato, individuato e corteggiato fin da novembre scorso dal Napoli. E toccherà a lui accettare la sfida all'ombra del Vesuvio. Le parti sono in continuo contatto. Ovviamente prima della fumata bianca ci sono da smussare parecchi angoli. Neanche troppi, ma comunque importanti considerando il peso ed il blasone dell'ex allenatore di Juve ed Inter tra le altre. Si ragiona sulla base di un contratto biennale – con opzione per il terzo - di circa 6 milioni a stagione più due di bonus. Conte porterà con se uno staff di fedelissimi (almeno quattro elementi, tra cui il fratello Gianluca) e chiede di avere voce in capitolo sul mercato. In perfetto stile Conte, insomma. Le carte sono servite e come direbbe un bravo croupier: Les jeux sont faits. E se proprio dovesse cambiare ancora qualcosa è sempre pronto il paracadute che risponde al nome di Stefano Pioli, libero da ieri dal vincolo che lo legava al Milan anche per l'anno prossimo, oppure di Vincenzo Italiano. Rien ne va plus... 

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