Conte e il Napoli mai così vicini: De Laurentiis vuole chiudere entro giugno

ADL ha deciso di non aspettare Gasperini (che resterà all’Atalanta)

Antonio Conte
Antonio Conte
Eugenio Marottadi Eugenio Marotta
Domenica 26 Maggio 2024, 09:00 - Ultimo agg. 23:59
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All-in. Aurelio De Laurentiis punta tutto su Antonio Conte. Il tecnico pugliese, 55 anni a luglio, è tornato prepotentemente in testa nella corsa per la panchina del Napoli. È lui il prescelto per salire sulla tolda della nave e dare il via alla ricostruzione azzurra. Conte lo è sempre stato a dire il vero, fin da novembre scorso, ma DeLa aveva orientato - giustamente - anche lo sguardo altrove. Nel mirino del club c’era(no) anche Gasperini, Pioli e Italiano in ordine di (ultime) preferenze. Ma la sabbia nella clessidra corre, il tempo stringe, il Gasp ha temporeggiato troppo (dando chiari segnali di voler proseguire la sua avventura alla guida dell’Atalanta) ed il Napoli non intende attendere ancora per dare il via al nuovo corso tecnico. 

Aurelio De Laurentiis intende mettere la parola fine alla telenovela sull’allenatore il prima possibile. Si aspettava di farlo ancora prima della fine di questo disastroso campionato per gli ormai ex campioni d’Italia, magari con un cinguettio nel giorno del suo 75° compleanno: lo farà con un pizzico di ritardo. Al massimo entro un paio di giorni, infatti, dovrebbe esserci la fatidica fumata bianca. Il patron ha sciolto le riserve e si è giocato il jolly rispetto alle carte (o agli assi fate voi) che aveva tra le mani e che ha gestito fino a scoprire il punto... vincente (almeno si spera). E così dopo i tira e molla con gli altri candidati: dopo flirt, intese, ammiccamenti e corteggiamenti vari che hanno avuto alterne fortune (da una parte e dall’altra), DeLa ha virato forte sul suo “primo amore”. Antonio Conte è l’asso di cuori su cui il presidente del Napoli aveva già puntato a novembre scorso (per il dopo Garcia) ed anche a gennaio per sostituire Mazzarri. Allora, però, Conte declinò un’offerta faraonica con tanto di carta bianca sul mercato.

La trattativa

Oggi, al terzo tentativo, i tempi sono maturi. In tutti i sensi. E De Laurentiis ha anche una diversa forza contrattuale. L’ex Tottenham aveva deciso di restare alla finestra perché non gradiva raccogliere i cocci di una squadra a campionato in corso, preferendo partire dall’inizio. E probabilmente anche per guardarsi intorno. Oggi, in Italia, c’è solo il Napoli come top club capace di sostenere l’ingaggio di un allenatore del suo calibro.

E poco importa che c’è il rischio concreto di non disputare le coppe. Quello che conta sono gli obiettivi, il mercato e l’autonomia che uno come Conte non ha bisogno neppure di chiedere. 

I contatti tra le parti si sono intensificati negli ultimi giorni, ma non erano mai tramontati del tutto. Ieri i telefoni sono tornati ad essere bollenti. Il diesse in pectore Giovanni Manna si è fatto portavoce della trattativa e tra oggi e domani potrebbero esserci ulteriori sviluppi. Forse definitivi. Si ragiona sulla base di un contratto biennale – con opzione per il terzo anno da parte del club azzurro - di circa 6 milioni a stagione più due di bonus. Conte ha già pronto il suo staff di fedelissimi composto da almeno quattro elementi (tra cui il fratello, Gianluca) e intende dare la sua impronta sul mercato. In perfetto stile Conte, insomma. Fin qui i contatti, poi per i contratti c’è comunque da aspettare l’ok di De Laurentiis. 

Il mercato 

Da parte sua l’ex allenatore di Juventus ed Inter (con cui ha vinto 4 scudetti, di cui tre con i bianconeri) è un fautore della difesa a “tre” e darà ovviamente le sue indicazioni (dirimenti) sulla rivoluzione di mercato che si appresta ad operare il Napoli. Conte sa bene che l’anno prossimo non avrà a disposizione un bomber come Osimhen e certamente vorrà spingere per un attaccante dello stesso peso specifico. Uno alla Romelu Lukaku, tanto per intenderci. Gli indizi portano proprio al gigante belga che lascerà la Roma per tornare al Chelsea (proprietario del cartellino) senza neppure disfare le valigie. Il club londinese, infatti, non punta su Big Rom e in caso di approdo di Conte al Napoli potrebbe ripristinarsi il binomio vincente tra i due ai tempi dell’Inter. Si vedrà. Manca davvero poco per dare finalmente un nome al nuovo allenatore del Napoli. De Laurentiis ha fatto all-in e al tempo stesso tiene comunque un asso (più di uno) nella manica. Conte è il punto forte, in seconda battuta ci sarebbe(ro) Pioli ed eventualmente Italiano. Ma i giochi sono praticamente fatti. Les jeux sont faits, rien ne va plus.

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