CR7, nuovo idolo napoletano:
il web si scatena dopo Juve-Real

Mercoledì 4 Aprile 2018 di Delia Paciello
Oggi a Napoli non è un giorno qualunque: è il giorno dopo la disfatta della Juventus all’Allianz Stadium, piegata dal Real Madrid. Finisce 0 a 3 l’andata della semifinale di Champions, lasciando poche speranze per il proseguo in Europa dei bianconeri. Doppietta di Cristiano Ronaldo, che con un gesto tecnico memorabile si candida a nuovo idolo napoletano: è stato lui ad infliggere il brutto colpo agli avversari in campionato. Quasi come nei cartoni di Holly e Benji il campione dei blancos lascia sbalordito Buffon, che guarda a bocca aperta, incredulo, il pallone entrare in porta. Allibito Barzagli, la cui espressione dice più di mille parole. E dalla panchina persino Zidane è sorpreso, passandosi le mani in testa dopo quell’azione da brividi. Un applauso travolge tutto lo Juventus Stadium, che non può non riconoscere la bellezza di quella rovesciata quasi irreale.  Ma proprio in quel momento, davanti a quell’immagine impressa nelle menti, sfuma il sogno Champions della squadra che in Italia ha vinto tanto, forse troppo, al punto di rendersi antipatica agli occhi dei tifosi delle altre formazioni.
 
 

Intanto a Napoli fuochi d’artificio, bandiere e striscioni dedicati a Ronaldo, bus che cambiano scritte: Cr7 Juve 0-Real 3. È festa in città e nei dintorni, tutti a tifare per gli spagnoli come nuovi fratelli acquisiti. Nel bel mezzo di piazza Cirillo, a Grumo Nevano, spunta  la bandiera: «Grazie Real Madrid, la Juve sa solo rubare». Un nuovo gemellaggio fra tifoserie: dopo la Spal i grandi campioni in maglia blanca hanno fermato l’ascesa bianconera in Europa. E sui social i napoletani si scatenano: «L’ultima volta che gli juventini hanno applaudito uno che non portava la loro divisa, era un arbitro», «A tutti i media: focalizzatevi sugli applausi dello Stadium a Ronaldo per non parlare di Juve-Real», oppure «Si è sempre il Sassuolo di qualcuno».

C’è chi ricorda con ironia anche la finale persa lo scorso anno: «Buffon aveva detto che nel doppio confronto poteva andare diversamente da Cardiff. Aveva ragione, possono prendere il doppio dei gol», «Ora alla Juventus resta solo la Coppa Italia per perdere una finale», «Hanno capito che l’unico modo per non perdere una finale è non arrivarci», alcuni dei pungenti commenti sul web.

Nella triste serata torinese Dybala su tutti preso di mira. La sua espulsione è costata cara: sotto accusa proprio colui che secondo il tecnico sarebbe dovuto essere «l’uomo in più». E accanto alla sua foto: «Quando ti butti a terra per il consueto rigore della domenica, ma ti ricordi che è martedì e l’arbitro è internazionale», «Allora Dybala si può anche ammonire? Non lo sapevo, in Serie A non avviene mai». In sottofondo però qualche voce preoccupata per la possibile rivalsa in campionato: «Ora che non hanno più la Champions si concentreranno per vincere il settimo scudetto consecutivo. Sarebbe stato meglio fossero arrivati in finale per perdere lì».

Ma qualcuno un po’ meno sottilmente sottolinea sui social l’incoerenza di Allegri, che dopo la sconfitta dichiara: «È stata una bella lezione dei tifosi della Juventus a tutti, credo che il calcio sia uno spettacolo». Eppure solo qualche mese fa a proposito del Napoli aveva detto: «Lo spettacolo si fa al circo, nel calcio conta il risultato». Ultimo aggiornamento: 16:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA