Dal sequestro al riscatto da record
Ora tutti vogliono Rog titolare col Real

Sabato 4 Marzo 2017 di Bruno Majorano

Due partite da lottatore vero e adesso sui social l'opinione è comune: «Col Real Rog titolare». La carta di identità dice 1995 ma il modo di giocare del croato è quello del giocatore navigato. D'altra parte a Zagabria possono giurare che se la Dinamo è arrivata ai girone di Champions, il merito è tutto del gioiellino passato in esatate al Napoli. E sempre da quelle parti sostengo che il club abbia ritardato la cessione del ragazzo alla fine del mese di agosto per assicurarsi la sua doppia prestazione nel preliminare che voleva dire passaggio del turno.

A Napoli ci ha messo un po' a conquistare la fiducia di Sarri e quella dei tifosi che fino a qualche tempo fa lo immaginavano solo come un oggetto misterioso pagato tanto, forse anche troppo. Poi la doppa chance da titolare contro la Juventus in Coppa Italia e contro la Roma in serie A. Stadium e Olimpico come banchi di prova niente male: esame superato e adesso tutti lo vorrebbero contro il Real Madrid nella gara di martedì sera al San Paolo.

Difficile che il ragazzo possa sentire la pressione. Basta dare uno sguardo al suo passato: nel corso di un match con l'RNK Split: Rog sbagliò un rigore, ma il suo modo di giocare incantò così tanto il direttore sportivo della squadra che lo portò ad ordinare alla sicurezza di non permettere la sua uscita dallo stadio senza che avesse messo la firma su un contratto con l'RNK. Ovviamente la firma è arrivata e l'anno dopo è passato alla Dinamo Zagabria per cinque milioni di euro: vero e proprio record per il calcio croato. Prima di allora mai nessun calciatore era stato pagato così tanto all'interno del campionato, neanche Brozovic. E dici poco?

Ultimo aggiornamento: 5 Marzo, 00:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA