Fiorentina-Napoli, esodo azzurro
dimezzato: biglietti solo per i toscani

Venerdì 27 Aprile 2018 di Dario Sarnataro
Un esodo azzurro frenato e mortificato sul più bello. I diecimila tifosi azzurri previsti al Franchi di Firenze sono stati dimezzati a circa cinquemila dalla decisione di ieri presa dalla Prefettura di Firenze. La vendita libera, destinata in origine a tutti i tifosi anche sprovvisti di fidelity card, è in realtà diventata una sorta di divieto di trasferta per tutti i tifosi del Napoli d'Italia, ad eccezione di quelli che risiedono in Toscana. Gli organi preposti hanno, infatti, stabilito che l'acquisto dei residui 2600 tagliandi (relativi alle tribune Maratona e coperta) è possibile solo per i tifosi della Fiorentina in possesso della tessera del tifoso viola o senza fidelizzazione ma almeno residenti in Toscana. Tagliati fuori non solo i sostenitori del Napoli residenti in Campania (che coltivavano qualche speranza di andare al Franchi) ma anche tutti gli altri supporter delle altre regioni pronti alla festosa invasione azzurra. Una chiusura netta, improvvisa, dopo una paventata apertura analoga a quella di Torino (dove vigeva il divieto solo per i tifosi residenti in Campania).
Monta la rabbia delle migliaia di sostenitori del Nord (dalla Lombardia all'Emilia-Romagna, dal Veneto al Piemonte) pronti a riversarsi allo stadio di Firenze per vedere la partita. Centinaia le proteste, anche tramite web, di coloro che si erano già organizzati per il viaggio, convinti della possibilità di acquistare il tagliando avendo tessera del tifoso e residenza non in Campania. Infuriati vari club del Nord e del centro Italia già pronti per sostenere Insigne e compagni. Quella che sarebbe dovuta essere un'invasione festosa si trasforma in un mini esodo, in qualche modo disinnescato dalla decisione della Prefettura fiorentina. Il conto è semplice: oltre ai 2350 che si sistemeranno nel settore ospiti (biglietti bruciati in due ore lunedì), possono esserci al massimo altrettanti nelle tribune e poche decine di imbucati in altri settori dello stadio: nelle curve, per esempio, l'acquisto è ad appannaggio dei soli tifosi viola con tessera sottoscritta entro il 16 aprile e, in ogni caso, esclusivamente presso le rivendite ufficiali. Tocca ai vari club di Pisa, Prato, Arezzo, Grosseto, Versilia, Siena e Firenze provare ad acquistare eventualmente alcune centinaia di titoli d'ingresso per la tribuna.

 
Una decisione contestatissima dai tifosi azzurri, figlia probabilmente della definizione ad alto rischio della partita ma sulla quale pesano anche gli incidenti di Liverpool, dal momento che il tifo italiano è sotto i riflettori e i giudizi dell'Uefa. Il provvedimento ha lasciato interdetti moltissimi tifosi azzurri e non è escluso il rischio che Firenze sia comunque meta di tanti partenopei che avevano già programmato il viaggio. Gli organi competenti hanno voluto azzerare i rischi, chiudendo di fatto il Franchi ad altri tifosi del Napoli. Nonostante queste decisioni si arriverà a circa 5mila tifosi azzurri domenica allo stadio. Il dispositivo di sicurezza sarà imponente: 400 steward e altrettanti agenti. La Fiorentina, attraverso il proprio sito ufficiale, ha reso note che l'uscita dedicata è quella al casello Firenze Sud da dove saranno scortati e indirizzati verso il settore ospiti dello stadio, dove ci sono i parcheggi relativi. Controlli puntigliosi previsti sin dai caselli e dentro lo stadio, navette a disposizione dalla stazione solo per i tifosi ospiti che arriveranno in treno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA Ultimo aggiornamento: 09:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA