Napoli, Ancelotti pensa positivo:
«Attacco super, tre punti importanti»

Sabato 24 Agosto 2019
«Sono tre punti mai facili qui a Firenze, in un campo ostico. La gente mi ha insultato per novanta minuti e a fine partita ho invitato tutti a tornare a casa. Non sono piacevoli gli insulti, mi spiace perché mio padre era un tifoso della Fiorentina. Purtroppo dietro la mia panchina c’erano tanti ignoranti». Una rivincita quella di Carlo Ancelotti al fischio finale di un match, a Firenze, che è un'altalena di emozioni per il suo Napoli.

«In pre stagione abbiamo sempre giocato con coraggio, stasera invece siamo partiti male», ha detto a Sky Sport. «Quando la Fiorentina è calata siamo venuti fuori, ecco perché sono tre punti importanti. Concedere tre gol è un po’ troppo, ma ne abbiamo fatti anche quattro in avanti. Magari più della punta serve un difensore» scherza sul mercato. «La responsabilità scudetto dobbiamo prendercela tutti insieme, abbiamo una squadra forte che anche stasera ha mostrato qualità nonostante le difficoltà. Quelli davanti hanno dato fastidio davvero».
 
 

«Nel finale eravamo in difficoltà fisica, abbiamo chiuso con tre centrocampisti anche perché avevamo qualche cartellino di troppo. Non abbiamo difeso bene, ma davanti ci siamo comportati bene», ha aggiunto. «La difesa slittava poco e alcuni movimenti non erano ben combinati, abbiamo rischiato troppo in avvio. Ma è la prima di campionato, dobbiamo insistere su quello che stiamo facendo perché in allenamento questa squadra mi dà soddisfazioni come poche altre»

Ora testa al prossimo match. «Giocare con la Juventus fa contenti tutti, è una partita di cartello anche se alla seconda giornata. Non credo vivano loro un momento di passaggio, spero di rivedere Sarri in campo il più presto possibile. Cercheremo di giocare con entusiasmo e concentrazione, è la gara più complicata della stagione».
 
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