Miastenia oculare, che cos'è
la malattia di cui soffre Gattuso

Giovedì 24 Dicembre 2020 di Emiliano Bernardini
Miastenia oculare, che cos'è la malattia di cui soffre Gattuso

Gennaro Gattuso da qualche partita si presenta in panchina con una vistosa benda sull’occhio destro e si aiuta indossando degli occhiali. Il motivo? Colpa della miastenia oculare, una malattia che lo accompagna da quando aveva 34 anni e che si ripresenta ciclicamente, impedendogli di vedere persone e oggetti in modo corretto contemporaneamente con entrambi gli occhi. 

La miastenia oculare è una forma limitata ai muscoli degli occhi e delle palpebre e insorge perché alcuni autoanticorpi inibiscono il meccanismo nervoso che permette la naturale contrazione dei muscoli appartenenti al compartimento oculare. In pratica, c'è un affaticamento della muscolatura attorno agli occhi e il soggetto che ne soffre fatica a tenere le palpebre aperte in modo corretto. In teoria non dovrebbe offrirsi a stress e a situazioni faticose ma restare a riposo perché la miastenia è una malattia che non si può curare ma con cui si può e si deve convivere.

 

Gattuso soffre di questa patologia da molto tempo, dagli ultimi anni della sua carriera in maglia Milan. Celebre il suo racconto di quando si accorse che qualcosa non andava a livello visivo: «Avevo 34 anni, fine carriera, giochiamo Milan-Lazio. Ad un certo punto vedevo sei Ibra e sei Nesta in campo. Ho giocato 30 minuti con un occhio solo. Quando sono entrato in tackle su Nesta pensando fosse un avversario ho capito che non potevo andare avanti e ho chiesto il cambio».

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