Inter-Napoli, il web contro Milik:
«Gioca in infradito, chi l'ha visto?»

Mercoledì 29 Luglio 2020 di Delia Paciello
«Jamm bell, ja! O’sole, o’ mare, ‘e barche, ‘a pizza... Cà o fatt è che se vanno accussì o’ Camp Nou Messi e compagni li fanno nuovi nuovi», commentano i napoletani sul web dopo Inter-Napoli. Una gara deludente per il risultato quanto per la prestazione e così i fantallenatori non sono d’accordo con Gattuso: «Mister, non puoi dire che avete creato e la squadra ti è piaciuta, ma poi non segna. È come quando le maestre a scuola dicevano: “È intelligente ma non si applica”»; «Io vorrei capire cosa è piaciuto a Ringhio, che noi stiamo col mal di pancia per 95 minuti»; «Possesso palla in trasferta e prendere il contropiede. Bhà»; «A Napoli si dice che manca l’asso, o’ doje e o’ tre»; «Anima? Basta fare il confronto fra Callejon e Milik: un professionista e un mezzo giocatore». E su questo ultimo punto il popolo del web crea un caso: «Abbiamo giocato in 10, mettete fuori rosa Milik»; «Il polacco non è un faro in campo, ma un palo della luce»; «Vendetelo e annunciate Osimhen. Non segniamo perché non ci sta chi sa segnare»; «E Arek se ne va pure con la barca a Capri. Tsè!», è il coro unanime che si alza dai social.
 
 

C’è chi dopo la scorsa gara col Sassuolo punta tutto su Hysaj: «Se non arriva lui a risolvere le partite, andiamo male»; «Si accentrava in zona di attacco come se fosse l’unico che volesse far gol»; «Dobbiamo guardare la realtà: meglio Hysaj in attacco che Milik, ci fa divertire di più di un palo». Qualcuno ci dà dentro con gli attacchi al numero 99 azzurro oggi in orbita bianconera, altri si mantengono sui commenti tecnici: «Ci serve velocità davanti come quella di Lozano o di Osimhen», e ora in tanti acclamano il messicano e quel briciolo di brio che porta talvolta in campo.

Qualche accusa c’è anche per Meret: «Devi essere più sicuro, ora le papere stanno cominciando a diventare troppe». Ma c’è l’altra lettura dei fatti: «La gestione dei portieri sta rovinando un giovane forte come Meret. È davvero un peccato».
 
 

Anche dal lato degli avversari tuttavia, nonostante la vittoria, si parlicchia: «Fino a qualche ora fa Lautaro poteva andare via, ora fa gol e tutti zitti». Eppure nel giorno in cui i nerazzurri sognavano Messi dopo l’immagine nel duomo sono tanti gli interisti che riportano con un pò di delusione le parole di Conte, che qualche volta si trasformano in meme con il Duomo che si sposta e va dal campione argentino.

Ma anche stavolta non mancano le polemiche: il tocco di mano di Candreva è stato evidente ma l’arbitro non l’ha punito. E a scatenarsi sono proprio i tifosi bianconeri, neo vincitori del titolo di Serie A, che per l’occasione si sono coalizzati con gli azzurri per far notare l’ingiustizia che ha favorito i milanesi al secondo posto in classifica: «Assurdo, gli arbitri li portano al secondo posto»; «Noi veniamo chiamati ladri ma sono loro a rubare»; «Il rigore era solare»; «Sempre due pesi e due misure; finora hanno assegnato rigore per fallo di mano di qualsiasi tipo, ma all’Inter servivano punti per chiudere dietro di noi», si legge per le piazze virtuali. Ma qualche napoletano intransigente risponde: «Da quale pulpito viene la predica... Scarte frùscio e piglie primera».
 

Non è tuttavia l’unico intervento da moviola: c’è chi ha notato anche quel contatto in area tra Barella e Maksimovic, con il difensore azzurro pronto a tirare di testa e l’avversario che lo colpisce col braccio dietro la schiena e con la gamba sinistra sul fianco, impedendo l’azione. «Stavolta Valeri non è proprio andato al Var, ma anche se ci fosse andato come è accaduto col tocco di mano di Candreva non sarebbe cambiato nulla: l’Inter doveva vincere», si ribella il web. © RIPRODUZIONE RISERVATA