Appare fumoso, effimero, al limite dell'ornamento, ma poi spesso i suoi dribbling risolvono le partite. Perché serpeggia come pochi, a volte inutilmente, altre no, e nel secondo caso diventa l'uomo in più che come i tergicristalli va a destra e poi a sinistra e poi di nuovo a destra e sinistra in un moto dribblante apre spazi e occasioni e chiude ai desideri di fermarlo. È quello che accade a Lorenzo Insigne e Elseid Hysaj quando Federico...
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