«Koulibaly al Manchester City?
Offerta scritta da 90 milioni»

Domenica 6 Settembre 2020 di Pino Taormina
De Laurentiis ha dato un aut aut a Ramadani: se il City non arriva con una offerta scritta - e senza interlocutori - ai 90 milioni che chiede il Napoli, Kalidou Koulibaly resterà in azzurro ancora una stagione. Per la gioia di tutti, Gattuso in primis. Un po' meno per i conti del club che hanno bisogno di una sforbiciata al monte ingaggi anche alla luce della perdita da Covid che De Laurentiis ha quantificato tra i 150 e i 200 milioni. Un passaggio è fondamentale: Koulibaly è felice a Napoli, non solo per un ingaggio tra i più alti della serie A (6 milioni netti). Ha voglia di una nuova avventura, motivo che lo ha spinto a parlare con il Manchester City e a trovare un accordo (4 anni a 8,5 milioni). Ma dovesse restare non avrà il mal di pancia. Dunque, la chiusura improvvisa di De Laurentiis non viene vista male dal senegalese. Comunque vada, sarà contento. Il City si è legato al dito lo sgarbo Jorginho che venne girato al Chelsea anche per sbloccare la trattativa Sarri. Mansur bin Zayed pare non voglia passarci sopra. In verità, di questi tempi, basta una mail con offerta scritta col prezzo giusto. In ogni caso, di tempo ce ne sta ancora. Il punto è anche un altro, come ha spiegato Ramadani: il Manchester City è sotto la lente dell'Uefa per le sue spese. Il Tas ha annullato l'esclusione dalla Champions con una formula molto vicina «all'insufficienza di prove». Dunque, prima di spendere 90 milioni, anche il City deve far cassa. Ramadani ha fatto intendere che anche il Psg potrebbe fare la sua offerta (a Parigi il difensore ha una serie di proprietà immobiliari) ma comunque non superiore a 65 milioni. Insomma, è un mercato pieno di variabili. A quel punto ad andare via sarebbe Maksimovic, che ancora prende tempo per il rinnovo del contratto.

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LO SCAMBIO
L'appuntamento è per inizio prossima settimana. Napoli e Roma devono solo trovare una intesa per il conguaglio ma lo scambio tra Milik e Under è vicinissimo: De Laurentiis vorrebbe circa 20 milioni di euro, i giallorossi ne offrono la metà. Il sì dei due calciatori è già nelle rispettive casseforti ma difficilmente l'accordo arriverà prima della fine della finestra dedicata alle nazionali. Tradotto, probabile che Milik debba fare rientro a Castel Volturno. In realtà, il ds Giuntoli vorrebbe evitare questo, anche perché come per Allan è evidente che il polacco è chiaramente al capolinea della sua avventura. Va trovata una soluzione: ma è la Roma che frena in attesa di trovare una squadra per Dzeko. Under, comunque, sarà presto alla corte di Gattuso.

VORREI MA NON POSSO
Il tecnico è stato chiaro. Un conto è quello che voglio, un conto è quello che verrà. Dunque, Demme è in uscita ma per meno di 25 milioni non si muove. In 15 giorni passati fianco a fianco con De Laurentiis, il patron ha lungamente spiegato le difficoltà economiche e finanziarie di questa stagione. Lui ne ha preso atto: dunque, al posto di Maksimovic, prenderà Sokratis dall'Arsenal, con cui ha preso contatti proprio Rino in persona. La fumata sarà bianca dopo le uscite. Andrà via anche Luperto e se è possibile anche Malcuit. Hysaj non rinnova e questo può essere un problema visto che è in scadenza nel 2021. Tra le parti è calato un certo gelo. Che rallenta il sogno Veretout: se resta Koulibaly, impossibile andare all'assalto del romanista, ma in caso di addio una parte dei soldi potrebbe essere destinata all'ex viola. Ma non è tempo per tornare a discutere di Veretout. Blindato Meret, inizialmente destinato a essere il titolare, si attende Mendes anche per capire il destino di Ghoulam che però Gattuso vuole vedere in azione anche con il Pescara e lo Sporting Lisbona prima di capire se è giusto che vada via. Younes, Ciciretti e Ounas sono sul piede di addio. Llorente ha tanti club alla porta, ma lo stipendio è alto. © RIPRODUZIONE RISERVATA