«L'Arsenal non deve togliere
energie per il campionato»

Domenica 17 Marzo 2019 di Bruno Majorano
Un passato sulla panchina del Napoli (e non solo) e un presente da osservatore esterno del calcio italiano. Gigi Simoni segue la serie A e con particolare attenzione l'andamento delle squadre di testa: Juventus, Napoli e Inter su tutte. Conosce bene le dinamiche del nostro calcio e resta sempre al passo con i tempi.

Prima della sfida con l'Arsenal il Napoli deve giocare 4 gare di campionato: che rischi ci sono?
«Gli azzurri non devono mollare nulla perché il secondo posto non è affatto blindato. Devono pensare alla classifica e non mollare psicologicamente».

Cosa dovrà fare Ancelotti?
«Tenere sempre alto il livello dell'attenzione, anche se o calciatori sono dei professionisti che hanno un curriculum di esperienza. Il pensiero della gara di Europa League contro l'Arsenal non dovrebbe pesare più di tanto».

Cambia qualcosa nelle modalità di allenamento?
«Devono allenarsi con una certa serietà. Il calcio non è più come una volta e sono tutti molto preparati e molto attenti alle cose».

Come si preparano le gare di avvicinamento alla sfida più importante?
«Tutte le partite andranno affrontate al meglio per non perdere la concentrazione. Nel campionato di oggi va messa un'attenzione particolare a tutte le partite. Che si tratta di campionato o coppe».

 
Si aspetta esperimenti da parte di Ancelotti?
«Potrebbe provare qualcosa, ma l'ossatura resta la stessa».
Anche perché il Napoli deve far fronte alle tante assenze per infortunio.
«Nel calcio moderno se hai pochi giocatori devi stare attento. Anche se mi sembra che solo la Juventus abbia tante soluzioni e quindi ha anche meno problemi di scelte».
Da qui all'11 aprile il Napoli dovrà affrontare Udinese ed Empoli che sono in lotta per la salvezza: un pericolo ulteriore?
«Oramai anche contro le squadre che devono salvarsi sono toste. Una volta c'erano quelle squadre che ti davano poco pensiero. Sapevi che andavi a vincere e si potevano affrontare con tranquillità. Oggi non c'è più. Non si deve prendere alla leggera nessuna partita».
Che impressione le ha fatto fino ad oggi il Napoli di Ancelotti?
«Mi piace perché è una squadra che pensa prima di tutto a giocare e giocando riesce a fare dei buoni risultati. Va comunque detto che c'è una squadra più attrezzata delle altre come la Juve e quindi il Napoli è sempre costretto ad inseguire».
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