Lobotka forza il Celta e va in tribuna:
«Voglio soltanto il Napoli»

Lunedì 6 Gennaio 2020 di Pino Taormina
Ormai è tutto chiaro. Il Napoli vuole Lobotka, Lobotka vuole il Napoli e il Celta Vigo è disposto a cedere il centrocampista. Sia pure a un prezzo congruo. Di solito, quando si verificano queste condizioni, nel calciomercato non si è lontani dalla conclusione dell'accordo. E soprattutto si sa che quando un giocatore vuole fortemente trasferirsi è molto difficile che l'affare non si chiuda. Perché lo slovacco, ormai è piuttosto evidente, vuole lasciare la Galizia per andare al Napoli e lo ha ribadito proprio ieri al suo tecnico, poche ore prima la gara con l'Osasuna. E a quel punto, preso atto della volontà del calciatore, l'allenatore Oscar Garcia, che pur lo aveva inserito tra i convocati, ha deciso di mandarlo in tribuna.

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Lobotka, dunque, punta i piedi. Carlos Mouriño ieri mattina ha avuto un duro scontro con gli agenti dello slovacco che insistono nel ritenere 18 milioni il prezzo giusto per far partire Lobotka. In più, ci sarebbe la promessa del presidente del Celta di lasciar partire il centrocampista in questa sessione invernale nel caso in cui una big fosse disposta a prenderlo. E il Napoli, con la sua Champions e gli ottavi con il Barcellona, è una nobile del calcio europeo. E allora? Si scopre che c'è un motivo per cui il Celta non vuole scendere sotto i 22 milioni di euro per chiudere l'operazione: il Nordsjaelland, il club norvegese da cui nell'estate del 2017 è arrivato Lobotka, una percentuale sulla rivendita del 25 per cento. Da qui il braccio di ferro sul prezzo del cartellino. Occhio, perché De Laurentiis incontrerà tra domani e giovedì gli agenti di Lobotka alla Filmauro per chiudere l'affare. Vuole fare un regalo a Gattuso e questo regalo sarà Lobotka. Il Napoli è prontissimo ad accoglierlo. Gli impegni nei rispettivi campionato hanno fatto slittare di qualche giorno il faccia a faccia definitivo. O la va o la spacca, ma la fumata bianca è attesa in questa settimana. L'impressione è che Lobotka possa andare in panchina con la Lazio, sabato prossimo.

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Cistana e Tonali sono i sogni di De Laurentiis e con Cellino se ne tornerà a parlare mercoledì quando i due si incontreranno giovedì all'assemblea di Lega Calcio: ovvio che nessuno dei due si muove a gennaio, ma il patron vuole giocare di anticipo in vista della rifondazione della prossima estate. De Laurentiis spinge anche per Castrovilli ma la Fiorentina non lo tratta per gennaio. C'è anche l'Inter sul talento viola ma il Napoli è quello che è parso più convinto di tutti. L'estate è lontana, però, e serve puntellare centrocampo e difesa dove la coperta sembra assai corta. Sulla fascia sinistra Gattuso ha espresso il proprio gradimento per Rodriguez che però pretende spazio. Più facile l'operazione Koutris dell'Olimpiacos, ma il Napoli ora è concentrato solo su quella che considera la priorità: il centrocampista.

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La Premier è impazzita per Meret che il Napoli considera incedibile e che andrà a formare una delle pedine su cui ripartire nella prossima stagione. Ma il procuratore, Federico Pastorello ha ricevuto diverse offerte per il portiere. Anche in Italia, Inter e Juventus hanno già mostrato forti interessamenti. De Laurentiis non intende aprire alla sua partenza. Se arriverà offerte interessanti, potrebbe partire Karnezis.

Da domani il ds Giuntoli e l'ad Chiavelli avranno sul tavolo i contratti di Maksimovic, Allan, Milik e Zielinski. Serve ancora un incontro per definire nei dettagli i prolungamenti ma si parte dal sì dei quattro calciatori a firmare la permanenza in azzurro. Ultimo aggiornamento: 10:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA