Addio a Maradona, Napoli è sotto choc: «Era il più grande di tutti, questo 2020 è veramente l'anno peggiore»

Mercoledì 25 Novembre 2020 di Oscar De Simone

Choc a Napoli per la morte di Diego Armando Maradona. La notizia, alla quale molti ancora stentano a credere, è rimbalzata sui telefonini. In pieno centro, in piazza Municipio una sola voce: «Era il più grande di tutti». Anche a Fuorigrotta, là dove si trova il San Paolo, suo tempio calcistico, ci sta chi si commuove. Subito i ricordi per le sue straordinarie giocate. E una donna, «questo 2020 è veramente l'anno peggiore». 

 

Molti tifosi a Napoli si stanno raccogliendo davanti al murales di Maradona, nei Quartieri Spagnoli, e accendono lumini votivi. Tifosi con la maglia azzurra, ma anche tante donne dei vicoli ricordano l'ex asso argentino in una città sconvolta dalla morte del calciatore che è rimasto il suo idolo in tutti questi anni. Acceso un fumogeno rosso, e subito dopo è stato intonato da tutti i presenti lo storico coro dedicato al campione argentino quando giocava in maglia azzurra, «Ho visto Maradona», ma anche «C'è solo un Maradona». Nel largo in via Emanuele De Deo, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, continuano ad arrivare tifosi da tutte le zone della città. Nella piazzetta c'è un piccolo bar con decine di foto e magliette di Maradona, davanti al quale I tifosi si raccolgono. Il bar ha acceso in proiettore su cui scorrono le immagini dei gol. Nella piazzetta, un donna al primo piano ha appeso allo stendipanni al balconcino una maglia del Boca Juniors con il numero 10, la prima maglia di Maradona. 

«O re immortale, il tuo vessillo mai smetterà di sventolare». Questo lo striscione affisso dai tifosi del Napoli all'esterno della curva B dello Stadio San Paolo per commemorare la morte di Diego Armando Maradona. 

 

Non si arrestano di secondo in secondo, sui social, i messaggi di dolore. «Diego sta solo dormendo Il Mito non muore MAI», scrive Marco , mentre Ferdinando dice «il mio cuore è a pezzi». «Addio Diego e grazie per le tante emozioni che ci hai regalato. Fortunati di essere cresciuti con le tue maglie», ricorda Teodorico mentre per Marzio «Non sei morto. Un dio non può morire. Te ne sei andato per un po'... Ciao D10S». 

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha proclamato il lutto cittadino per la morte di Diego Armando Maradona: Le luci del San Paolo resteranno accese tutta la notte in suo ricordo. E arriva l'annuncio che le suore di clausura celebreranno messa per il Pibe de Oro. Lo fa sapere suor Rosa Lupoli, clarissa cappuccina da sempre tifosa del Napoli e con un particolare affetto per Maradona «per avere portato Napoli sul tetto d'Italia e d'Europa». «Ti accolga il Padre delle misericordie, tu che hai fatto sognare, piangere milioni di tifosi che qui a Napoli, dopo 30 anni dalla tua partenza,ti amano per aver portato Napoli sul tetto d'Italia e d'Europa. Domani celebreremo la messa per te», scrive suor Rosa via social. 

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Ultimo aggiornamento: 23:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA