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Meret titolare a Verona ricordi
la lezione del grande Garella

Domenica 14 Agosto 2022 di Francesco De Luca
Meret titolare a Verona ricordi la lezione del grande Garella

Tocca a lui. Alex Meret titolare a Verona come nell'ultima partita dello scorso campionato, giocata il 22 maggio a La Spezia. Sembrava, in quei giorni, certo il rinnovo del contratto perché De Laurentiis - più che Spalletti - aveva deciso di puntare su di lui per il futuro. Ma vi è stato un rimescolamento di carte, con l'allenatore che già dalla prima conferenza stampa nel ritiro di Dimaro aveva detto con chiarezza che non avrebbe puntato su Meret titolare ma attendeva un altro portiere per poter scegliere, come era accaduto nelle precedenti stagioni, in cui il titolare-1 era stato Ospina e il titolare-2 Alex. Niente più rinnovo di contratto, incertezze del portiere friulano in alcune amichevoli e pochi giorni fa l'arrivo del 35enne Sirigu a Castel Volturno, con la prospettiva di ingaggiare il suo coetaneo Navas in uscita dal Psg. E Meret?

Meret, in attesa di eventi nelle ultime due settimane di calciomercato (si chiude il 1° settembre), giocherà titolare a Verona nella partita che apre il campionato azzurro. Non è azzardato schierare tra i pali un portiere che è stato sfiduciato, dato che è stato preso uno svincolato (suo compagno nella vittoriosa spedizione agli Europei di un anno fa) e che proseguono le trattative per Navas, dopo quella tramontata per Kepa? Lo è ma Sirigu ancora non è pronto (si è allenato da solo in questa estate). E allora in questi 90 minuti Alex deve trarre ispirazione dal portierone degli scudetti di Verona e Napoli, Garella, scomparso pochi giorni fa. 

Claudio fu nel mirino dei tifosi della Lazio per le sue Garellate. Ma poi, negli anni magici di Verona e Napoli, diventò Garellik, quasi sempre portiere insuperabile. Perché tirò fuori il carattere, si difese con mani e piedi dagli attacchi che arrivavano più dal suo ambiente che dalle punte avversarie. Ecco, faccia così anche Meret a Verona. E si rilancerà in vista di una cessione che appare certa, considerando il pressing del Napoli per assicurarsi Navas. De Laurentiis ha sofferto all'idea di dover rinunciare a quel ragazzo per cui spese 22 milioni quattro anni fa, un predestinato che sognava di soffiare il posto in Nazionale a Gigio Donnarumma. E invece è diventato il portiere più precario d'Italia.

Ultimo aggiornamento: 15 Agosto, 10:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA