Mertens, rinnovo o Cina:
un altro big verso l'addio

Sabato 16 Febbraio 2019 di Bruno Majorano
Il 24 c'è. Il 99 pure. Il 7 è confermato come sempre. L'11 sta in panchina, dove c'è anche il 18, un po' a sorpresa. Qualcosa non quadra. E infatti manca il 14. Non stiamo dando i numeri, ma stiamo facendo il conto degli attaccanti del Napoli . O meglio, di quelli che erano partiti per la trasferta di Zurigo. Insigne e Milik titolari, con Callejon. Non certo una novità. Un po' come Ounas in panchina. A far accendere una lampadina è stata la presenza di Gaetano, il giovanissimo fantasista della Primavera che ha preso il posto in lista last minute di Mertens.

A fine partita Ancelotti ha fatto il pompiere: «Dries aveva un problema muscolare e visto il freddo non abbiamo voluto rischiare», ed è a rischio anche per la gara di domani. Capitolo chiuso. O così sembra. Perché il fatto che il belga stia attraversando uno dei momenti più difficili della sua avventura napoletana non è certo un mistero. Non segna in campionato da dicembre 2018 (nel 3-2 del San Paolo contro il Bologna) e da allora ha collezionato una serie di prestazioni decisamente al di sotto della sufficienza. Anche nel netto 3-0 del Napoli contro la Sampdoria, Ancelotti lo ha tenuto fuori per tutta la gara impedendogli di partecipare al festival del gol. Il punto più basso certamente è stata la serataccia di Firenze, quando sul suo destro sono capitati due palloni che nelle ultime due stagioni avrebbe spinto comodamente in rete senza nemmeno dover guardare la porta. E invece niente. La palla non ne vuole sapere di entrare e per un attaccante la mancanza del gol è la peggiore delle sciagure.
 
La crescita di Milik ha lentamente cambiato le gerarchie dell'attacco nella testa di Carletto. In realtà il polacco è sempre stato il primo pensiero dell'allenatore, ma Mertens non avrebbe mai immaginato di finire così rapidamente ai margini del progetto. Probabilmente la perdita di certezze ha anche influito sul suo rendimento in campo. Un segnale che potrebbe rappresentare più di un indizio per quel che riguarda il suo futuro. Il contratto di Mertens scadrà nel 2020, questo vuol dire che in assenza di un rinnovo (che al momento non sembra nell'aria), da settembre potrebbe già iniziare a parlare con altri club e da febbraio prossimo addirittura firmare a costo zero. Ecco perché il Napoli potrebbe prendere in considerazione le eventuali offerte che arriveranno in estate. In Cina Dries è molto apprezzato, e chissà se dopo il suo arrivo Hamsik non possa rappresentare un suo sponsor in estremo Oriente. In quella zona del mappamondo calcistico, i soldi non mancano, così come la continua ricerca di giocatori di classe. Mertens in tal senso rappresenterebbe il profilo ideale e non a caso in passato qualche telefonata con il prefisso +86 è anche arrivata ai suoi agenti, quelli che restano sempre vigili e tendono un orecchio verso Est. Il Napoli certamente non alzerebbe le barricate, sopratutto se Mertens non dovesse rinnovare entro la fine del campionato. Intanto penserà al campo. A ritornarci presto e a ritrovare il gol. Ultimo aggiornamento: 14:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA