Napoli, Allan dice addio al Psg
e adesso punta al nuovo contratto

Mercoledì 26 Giugno 2019 di Marco Giordano
Nella notte italiana tra sabato e domenica, terminato il match tra Perù e Brasile di Coppa America, Allan, dopo aver fatto l'esordio nella competizione, rilasciò la classica dichiarazione da mixed zone: «Un aereo per Parigi dopo la Coppa? No, assolutamente no. Tornerò sicuramente a Napoli». La scontata dichiarazione, in realtà, nascondeva una realtà ben più consistente. Perché dopo un gennaio trascorso ad aspettare il Psg, perché dopo un inverno fatto di corteggiamenti, inseguimenti e proposte di contratto, c'è un punto di rottura che, de facto, potrebbe chiudere il capitolo Allan a Parigi. L'addio di Antero Henrique dalla scrivania di direttore sportivo dei transalpini ed il conseguente arrivo di Leonardo ha segnato uno stop nell'interesse. L'ex dirigente del Milan ha cancellato il suo connazionale Allan dalla lista dei preferiti per i rinforzi in mediana. Juan Arribas e Juanma Gemelli, gli agenti del brasiliano, sono stati informati poco prima del match con il Perù del nuovo scenario che riguarda il loro assistito, ma anche delle nuove priorità del Psg a centrocampo che si sostanziano, soprattutto, nel volto di Sergej Milinkovic-Savic. Leonardo è pronto a metter sul piatto un'offerta rilevante per il serbo della Lazio, capace di lusingare anche uno come Claudio Lotito. C'è, però, un altro motivo che ha frenato il possibile affare: il Napoli continua a chiedere cifre importanti, contigue ai 70 milioni. Il Psg valuta Alllan attorno ai 50 milioni, una cifra che non è assolutamente stata ritenuta consona da De Laurentiis e dai dirigenti azzurri. Una posizione ritenuta troppo intransigente da Leonardo: i rapporti tra i due club hanno vissuto un momento di frizione che ha, in parte, minato un asse storico del calciomercato partenopeo.
 
Quasi conseguente alla frenata con il Psg, il Napoli ha voluto intavolare con l'entourage del brasiliano un immediato discorso teso al rinnovo e all'adeguamento del contratto del mediano. Allan aveva tra le mani, fino a pochi mesi fa, un accordo chiuso sotto la Tour Eiffel da 6 milioni netti a stagione: il triplo di quanto percepito in azzurro. Nonostante una scadenza ancora lontana, quella del 30 giugno 2023, una prima ipotesi di incremento salariale e corrispondente prolungamento è già stata chiacchierata, anche se non in modo approfondito. Il Napoli non può arrivare ai 6 milioni offerti dal Psg ed ha fatto sottoscrivere ad Allan un prolungamento poco fa, nel marzo del 2018: ma un nuovo stipendio che si traduca in un aumento molto pesante è un'idea che sta in piedi, con una scadenza spostata al 2024. I manager del brasiliano hanno la consapevolezza che sarà complesso arrivare al raddoppio dell'attuale stipendio: ci sarà un tentativo per strappare 4 milioni a De Laurentiis. Si tratta di una dinamica abituale quella di agevolare il rinnovo con ritocco dello stipendio ad un calciatore al quale viene negato un trasferimento: ed il primo feedback arrivato da Allan e dal suo entourage è positivo. Dopo la Coppa America e le tre settimane di riposo che ogni calciatore ha a sua disposizione, il brasiliano ha anche già chiacchierato con alcuni amici partenopei, mostrando il desiderio di mettersi a disposizione di Ancelotti, mettendo il Psg nel libro dei ricordi. Ultimo aggiornamento: 17:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA