Virus a Napoli, monito del club:
chi lascia Italia deve fare quarantena

Giovedì 26 Marzo 2020
«Se la Uefa sposta Europeo e finali di Champions ed Europa League, bisogna sfruttare questo assist per giocare anche a ferragosto: l'obiettivo è quello di far partire anche il calcio quando il Paese ripartirà». Questa l'analisi di Mattia Grassani, legale del Napoli che lavora con la società in questi giorni per provare a capire quale sarà il futuro prossimo del calcio italiano. «La missione è quello di tenere i giocatori quanto più vicini alla società, agli allenatori, mental coach, grazie anche agli strumenti utilizzati per tenersi in forma in casa. Ma questo può succedere solo se la squadra resta qui, senza che tutti scappino».

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«Ogni società fa ciò che meglio crede, ma lasciar andare i giocatori oggi, non è produttivo per una ripresa domani» ha continuato l'avvocato del Napoli a Radio Punto Nuovo. Che ha poi precisato: «Taglio dello stipendio? È un tema che nelle prossime settimane diventerà centrale. Abbiamo già tantissime società in Serie B e Serie C in grande sofferenza. Quando il campionato riprenderà parleremo ancora di stagione 2019-20, il contratto riprenderà e la retribuzione dovrà essere corrisposta. Sotto dibattito ci sono le mensilità, il periodo di inattività, quindi preparazione, ritiri, disputazione di gare. Veniamo già da tre settimane di stop totale, così come già successo in altre Federazioni». Ultimo aggiornamento: 20:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA