Napoli, Ghoulam eroe dei social:
«E Gattuso gli preferiva Hysaj»

Lunedì 1 Marzo 2021 di Delia Paciello
Napoli, Ghoulam eroe dei social: «E Gattuso gli preferiva Hysaj»

Napoli festeggia dopo la gara al Maradona col Benevento. E non solo per i tre punti: «Da tempo che non vedevo il Napoli vincere e giocare bene», esclamano infatti i tifosi. Una delle note positive apprezzate dal popolo azzurro riguarda Ghoulam: già dalla scorsa gara ha fatto la differenza in campo, e stavolta per 90 minuti ha dato prova di poter offrire maggior qualità rispetto ai suoi colleghi sulle fasce. E allora la domanda diventa spontanea: «Ma come mai Gattuso non lo faceva giocare?».

Per molti questa diventa una prova dell’inadeguatezza dell’allenatore e fa crescere la voce del #GattusoOut: «Mister, e che c’è vulut’!»; «Allora il terzino c’era, era il ciuccio che non lo faceva giocare», punge severamente il popolo del web. Altri la prendono con ironia: «Pensate allo scuorno di Hysaj quando ha realizzato di aver giocato per 15 mesi al posto di Faouz; «E comunque giocare con un terzino sinistro è una forte emozione». E la gioia prende il sopravvento: «È tornato davvero? Abbiamo ancora speranze allora».

 

Mentre i sostenitori di Gattuso continuano a sottolineare le difficoltà enormi degli ultimi tempi, con le assenze e i giocatori fuori forma, oltre al problema fisico dello stesso allenatore lasciato in balia della stampa senza l’appoggio visibile della società, i suoi detrattori continuano invece a volersi sostituire a lui in panchina criticandone le scelte tecniche: «Per una volta stavano giocando in maniera sistemata e ognuno nei propri ruoli, strano che non intervenga a scombinare tutto. Ah, ecco i cambi…»; «Come fa a fare certi cambi all’80esimo senza senso logico? E poi ci lamentiamo che sono tutti in infermeria».

Anche il ritorno di Mertens ha illuminato gli occhi del popolo azzurro e il suo gol ha allargato gli orizzonti: «Cirù, ci mancavi più tu che una giornata di mare»; «Dries is back, assafà!». Ma quel ghiaccio sulla caviglia alla sua uscita dal campo a fine gara fa tremare tutti: «Non scherziamo, basta con gli infortuni». E intanto si aspetta il ritorno di tutti i grandi assenti per tornare a sognare. 

 

Bene anche Insigne, in una sfida particolarmente sentita contro la compagine del fratello Roberto, subentrato nella ripresa. Ma a incupire i tifosi in una giornata di festa l’espulsione di Koulibaly, che dal covid ancora non pare completamente tornato nel pieno delle sue potenzialità: «K2 sei stato un pollo!»; «Uno con la sua esperienza non può comportarsi così». Situazione che mette in evidenza una mentalità ancora troppo fragile: in un momento di tranquillità non era necessario prendere un secondo giallo per un fallo ingenuo lontano dalla porta. E così il Napoli dovrà fare a meno di lui col Sassuolo, con un Maksimovic che non ha affatto convinto: «Tre palle toccate, tre guai»; «Quindi giocheremo senza centrali difensivi?».

Il Napoli ora cerca continuità. Ci sarà un altro mese impegnativo fatto di sei gare e il recupero di Juve-Napoli piazzato nel bel mezzo di due trasferte toste: a Milano sponda rossonera, e a Roma coi giallorossi. Ma col recupero dei giocatori più importanti e la concentrazione tutta sul campionato, i napoletani possono ancora sognare. Specie con Ghoulam ritrovato: «Che acquisto se continua così»; «Mi commuovo, sembra il campione algerino dei tempi d’oro, continua così e sbanchiamo tutto», è ora l’entusiasmo dei tifosi. Basta poco a cambiare gli umori. Ma dopo tante pene, si spera in un po’ di serenità.

Ultimo aggiornamento: 13:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA