Napoli-Bologna, la lunga attesa
del club azzurro di Sessa Aurunca

Venerdì 29 Novembre 2019 di Gianluca Agata
Il Napoli club Sessa Aurunca
Benvenuti nel tifo degli anni 2000. Quello nel quale la quota la si richiede attraverso un messaggio che il computer manda automaticamente ogni tre mesi, whats app chiama a raccolta i soci e, soprattutto, per attirare i giovani, si  organizzano infiniti tornei di playstation in cui le squadre protagoniste sono tutte straniere. Il Club Napoli Sessa Aurunca abbraccia tutto il litorale domitio. Soci da Formia, Scauri, Villa Literno. Una casa per 170 affezionati ed anche di più visto che gli amici vestono anche altre maglie. Magari con la speranza che le tante attività possano portare una sede anche più grande. «Più che un club - dice il presidente Massimo Pergamo - noi ci sentiamo una comunità. Perché facciamo veramente tanto per Sessa e il litorale domitio».
 
 

Un direttivo sprint formato da Massimo Pergamo, Mario D'Ari, Flavio Tommasini, Vincenzo Pezzulo, Alberto Amati, Michele Di Stasio, Giuseppe Marona, Vincenzo Lambiase. Dal 2017 nessuno nel territorio può vantare più soci. «I nostri tornei di playstation - continua Pergamo - sono entrati nella storia di Sessa Aurunca. Quattro giorni di fila. Però nessuno prende il Napoli, tutti hanno squadre straniere». In premio gadget rigorosamente Napoli: borsa, gagliardetti, maglie autografate. Poi tombolate di beneficenza con l'associazione San Giovanni De Caroli, appuntamenti mensili con l'Avis per la donazione del Sangue. «C'è uno zoccolo duro che porta avanti il club. Dobbiamo inventarci tante cose per essere sempre attivi e propositivi. Non facciamo politica, ci autogestiamo e con 5 euro al mese riusciamo a fare tantissime cose». E Pergamo ci tiene a sottolineare: "Il nostro Sky è oroginale". Via i pezzotti dai tifosi del Napoli.  © RIPRODUZIONE RISERVATA