Napoli, una squadra in vendita:
la lista di sbarco vale 100 milioni

Lunedì 7 Settembre 2020 di Pino Taormina
Da metà campionato in poi, Gattuso ha iniziato nel Napoli il suo percorso di formazione. L'enorme lavoro tecnico, tattico e psicologico è stato premiato con la Coppa Italia. Ora ha sotto gli occhi una squadra di alto livello, o almeno l'ha riportata lassù, dopo le macerie lasciate da Ancelotti. Forse non può pensare allo scudetto ma alla zona Champions sì. Ora si passa al resto, alla seconda fase. In cui bisogna sfoltire la rosa, fare a meno di chi si sa non servirà alla causa. Perché ne servono 25 e tutti pronti all'uso. Visto che spesso, molto spesso, si giocherà ogni tre giorni.
 
 

De Laurentiis a Castel si Sangro ha parlato di 11 uomini da mandare via. In 14 giorni uno solo è stato ceduto: Allan. Faticosamente. 30 milioni di euro in cassa. Degli altri big pronti a lasciare, si sa tutto: per Koulibaly il Napoli attende l'offerta che non si può rinunciare mentre per Milik alla Roma siamo ai dettagli dello scambio con Under. E gli altri? Bloccato Sokratis dell'Arsenal, il candidato in difesa a cambiare area è Maksimovic, prezzo del cartellino almeno 18 milioni anche perché su di lui pesa la scadenza nel 2021. Dice il suo manager, Ramadani, che la Premier gli fa la corte. Ma al momento, una vera e propria offerta non è arrivata. In partenza c'è anche Luperto: peccato che non sia riuscito a convincere Gattuso ed è questo il motivo per cui ha la valigia pronta. D'altronde, alla sua età, bisogna giocare. E Rino di spazi non pensa di concedergli. Anche perché, paradossalmente, vede come centrale difensivo meglio Di Lorenzo che lui. Sempre in lista di sbarco ma con grosse difficoltà di approdo è Ghoulam: il Napoli tiene molto basse le richiesta - per meno di 8 milioni più essere preso - ma pesa e non poco il suo ingaggio: prima di farsi male ha rinnovato fino al 2022 per 3,3 milioni di euro. Nessuno vuole accollarsi un simile stipendio. Ma Mendes sta sondando alcune piste che portano a Lisbona, allo Sporting, e un'altra in Francia, al Nizza. C'è bisogno di attendere anche se l'eventuale crescita del terzino risolverebbe un bel dilemma a Gattuso. Che nell'amichevole con il Pescara tornerà a valutare la sua ripresa. A centrocampo, Gaetano andrà via in prestito alla Cremonese (ci sono degli intoppi, ma difficile che l'operazione salti) e se davvero la Fiorentina insisterà, Demme può portare in cassa almeno 20 milioni (ma il Napoli ne chiede 25).
 
 

Younes, Ounas e Ciciretti sono tra i partente: Younes garantirà una plusvalenza importante visto che Giuntoli lo ha preso a parametro zero dall'Ajax. La richiesta del Napoli è di 10 milioni e lo vogliono in Germania, e in Italia Genoa e Cagliari. Al Cagliari hanno chiesto anche di Ounas, ma la prima richiesta del ds azzurro ha un po' spaventato: 15 milioni. Il Parma è in agguato in caso di operazione low cost con il Napoli: se Ounas dovesse essere girato in prestito, i ducali ci sono. Per Ciciretti, richiesta da 2 milioni - si attenderà l'ultima settimana. Tutino ha la fila, De Laurentiis lo ha promesso a Lotito (sponda Salernitana) ma si è inserito il Lecce che è pronto a rendere oneroso il prestito. Prezzo del cartellino fissato a 7 milioni. Infine due attaccanti: uno è Llorente e l'altro è Petagna. Sì, Petagna. Non è escluso che possa seguire il destino di Inglese, ovvero che alla fine non indossi mai la maglia azzurra. Dipende dalle vie del mercato che, si sa, sono infinite. In ogni caso, Koulibaly e Milik a parte, il tesoretto degli esuberi azzurri sfiora il valore di 100 milioni. Denaro che può servire per finanziare il mercato in entrata: Sokratis dell'Ajax e Veretout della Roma davanti a tutti. Ma magari anche Boga del Sassuolo. Perché da qui al 5 ottobre tutto, proprio tutto, è ancora possibile.  © RIPRODUZIONE RISERVATA