Napoli, abbonamenti a sorpresa:
«Prezzi bassi e possibili prestiti»

Mercoledì 17 Luglio 2019
Inviato a Dimaro-Folgarida

Questione di tempo. Ma questa volta la campagna abbonamenti partirà. Lo ha garantito l'head of operations del Napoli Alessandro Formisano, che da Dimaro tranquillizzato i tifosi. «Siamo già pronti per gli abbonamenti, da diverse settimane». E allora l'attesa giustamente sale.
 
«Restiamo in attesa del Comune e del Commissariato per le Universiadi affinché ci venga riconsegnato il San Paolo dopo la manifestazione», ha spiegato Formisano a Radio Kiss Kiss. «Si stanno completando le ultime operazioni per dare il via agli abbonamenti e sarà una campagna abbonamenti da fuochi d'artificio». Al termine dei lavori per le Universiadi, infatti, c'è stata una variazione della numerazione e dei posti a sedere, motivo per il quale ancora non può partire ufficialmente la vendita.

La vera novità riguarderà, i prezzi. «Saranno più economici», chiarisce Formisano, che poi spiega. «La scelta è mirata a poter riempire il San Paolo ed alzare le cifre di abbonati. Puntiamo a riempire il San Paolo quest'anno». Con la nuova politica legata ai prezzi si può davvero sperare in un'adesione di massa in vista della prossima stagione. «I prezzi degli abbonamenti sono stati una mia decisione, perché solo la Juventus deve fare 35mila abbonati? Avremo abbonamenti che possono essere prestati, abbiamo abbassato il costo e vediamo cosa riusciamo a fare il prossimo anno». Così Aurelio De Laurentiis alla mostra della collezione Cavallini Sgarbi a Castel Caldes, dove ha incontrato il noto critico Vittorio Sgarbi. «Le Universiadi sono state prima un problema, poi abbiamo lavorato insieme con il Comitato per un miglioramento del San Paolo. La pista? Ho proposto un milione e mezzo di euro per toglierla dal San Paolo e metterla altrove».

Una cosa è certa, l'esordio del nuovo San Paolo sarà rimandato di almeno una giornata. «Abbiamo chiesto di giocare le prime due gare in trasferta, per la prima non ci saranno problemi ma dobbiamo valutare la seconda», ha aggiunto Formisano. «Questo perché parte del San Paolo è ancora un cantiere». Nessuna novità, invece, per la questione maxischermi «Bisogna chiedere a Borriello. Di sicuro le Universiadi ci hanno fatto vedere un impianto migliorato: nuovi bagni, nuova illuminazione, nuovo impianto sonoro».

Non solo stadio e abbonamenti. Alessandro Formisano ha fatto un punto anche sulla campagna vendita delle magliette, che come sempre caratterizza uno dei punti forti del primi giorni di ritiro del Napoli a Dimaro. «Il rapporto con Kappa è una comunione d'intenti, abbiamo riscontrato altissimo gradimento per la nuova maglia quest'anno. È piaciuta tanto, rinnovare la nostra azzurra ogni anno non è facile. Fin qui ci sono stati grandissimi risultati di vendita, siamo soddisfatti perché ci aspettavamo questo successo». © RIPRODUZIONE RISERVATA