Napoli, scaduto l'ultimatum a Icardi:
De Laurentiis si copre con Llorente

Venerdì 23 Agosto 2019 di Pino Taormina
Incontri, telefonate, aggiornamenti telematici. Ieri il contatto, forse, decisivo, tra Cristiano Giuntoli e Beppe Pompilio con Frank Trimboli e Chus Llorente: c'è l'accordo con lo spagnolo ex Juventus e Athletic Bilbao che a febbraio compirà 35 anni. E lo stato di avanzamento dell'operazione Fernando Llorente va di pari passo con lo stallo dell'affaire Icardi che, al netto della voglia di De Laurentiis, non riesce a smuoversi ed entrare nel vivo. Dunque, il piano B sta per diventare il piano A: Llorente ha accettato il contratto di un anno con secondo anno che scatta in automatico nel caso di raggiungimento delle 20 presenze.
 
Una operazione complessiva di circa 4 milioni (tenendo conto di bonus e commissione varie): anche lo stipendio di Llorente beneficerà del bonus fiscale previsto dal decreto Crescita.

È una operazione non «da Napoli» perché mai De Laurentiis si è spinto a ingaggiare un calciatore così avanti negli anni. È una operazione voluta da Giuntoli e messa in cantiere una settimana fa per mettersi le spalle al coperto nel caso in cui le trattative clou con Icardi e James non prendessero quota. E infatti l'intesa è vincolata ancora alle due trattative: Giuntoli ha spiegato che prima della prossima settimana l'accordo non verrà ratificato. Perché De Laurentiis intende andare fino in fondo sia con l'argentino che con il colombiano. Dunque, il patron è alla finestra: peraltro ancora in vacanza, in Sicilia, con le trattative che gestisce dalla cabina di una barca. In tempi social, non c'è nulla di male.

Più che la Juventus, il vero guaio di Icardi è l'Inter: non vuole saperne di andarsene. Non capisce il motivo di questa clamorosa rottura e sta dandosi da fare per provare a ricucire la frattura con il club. Probabilmente si sta muovendo pure all'insaputa della moglie tuttofare Wanda Nara - attesa in queste ore a Capri per un servizio fotografico - che continua ad aver un feeling sia con De Laurentiis che con Paratici. Perché se la Juve riuscisse a sfoltire la sua rosa, l'impegno è quello di puntare dritto su Maurito. Attendere ancora non costa nulla, è il pensiero di De Laurentiis. Ma senza tante speranze.

Se il prestito di James non diventerà almeno oneroso, Mendes non riuscirà a far cambiare idea a Florentino Perez: la strategia del Napoli sulla stella colombiana non cambia, perché per James il club azzurro non intende prendere impegni oltre l'anno. Vuole una soluzione che poi consenta, senza vincoli, di rispedire indietro James al Real. Finestra che resta socchiusa e che è pronta a spalancarsi in caso di un segnale che però non arriva: James è stato inserito nella trattativa per portare Neymar dal Psg al Real Madrid. Anche se il patron, a dire il vero, è sempre stato convinto che l'affare per James Rodriguez si possa smuovere proprio in dirittura d'arrivo del mercato. Vedremo.

Niente Castel Volturno per Lozano. Il messicano è arrivato nel primo pomeriggio all'hotel Vesuvio assieme alla moglie che si è regalata un giro in città (secondo alcuni sarebbe stata a Posillipo a visionare due delle ville proposte). Affare fatto, con Raiola che è ripartito per l'Inghilterra, probabilmente nel tentativo di sbloccare l'affaire Pogba. Oggi ripartirà per l'Olanda, ma in mattinata secondo i piani, dovrebbe recarsi a Castel Volturno per prendere visione del centro tecnico. Niente Firenze per lui: sarà convocato per la trasferta con la Juventus. Tutto fatto per Ounas al Nizza: prestito di 3 milioni e riscatto fissato a 22 milioni. Tonelli la prossima settimana verrà girato in prestito alla Fiorentina mentre per Hysaj si attendono le mosse del suo agente Mario Giuffredi, in queste ore impegnato nel trasferimento di Biraghi all'Inter. © RIPRODUZIONE RISERVATA