ADL annuncia il rinnovo di Giuntoli:
Juve? Non m'indebito, Insigne resta
Stadio, sono stanco dei populisti

Mercoledì 13 Marzo 2019 di Bruno Majorano

Inviato a Salisburgo

«Ancelotti sa bene che Napoli è casa sua, i nostri pensieri coincidono e quando vorrà prolungare il suo contratto non ci sarà alcun problema. Gap con la Juventus? Io non mi posso indebitare per avvicinare loro, sono un virtuoso del calcio.

In Italia molti non hanno ancora capito come stanno le cose. Solo Veltroni aveva visto lontano, grazie a lui siamo diventati SPA con fini lucrativi. Noi lavoriamo per i tifosi e per fargli piacere, ma le squadre non sono dei tifosi. La vecchia mentalità deve essere arginata. 

Ieri sono scappato dalle Universiadi: il Commissario è una persona di grande livello, ma le altre persone al tavolo fanno solo i populisti, messi lì per prendere in giro gli ignoranti. In casa mia sono l’unico proprietario, non c’è un CDA e sento solo il mio staff per prendere decisioni. Negli altri Paesi non funziona così, l’Europa non è unita nemmeno calcisticamente. Speriamo che Agnelli all’ECA si faccia valere, bisognerebbe fare una Super Lega con le squadre migliori e lasciare la Serie A. Il Napoli non deve fare lotte con Lotito per avere voce in capitolo.

Cosa può fare la politica per noi? Io non credo che debba fare qualcosa per il calcio ma per il Paese. Ci sono stati tanti di loro che hanno sbagliato tutto, se Salvini avrà la maggioranza ci si parlerà e si dovranno risolvere i problemi dell’Italia e del calcio italiano.

Domani sarà gara complicata, avremo due centrali difensivi nuovi ma che sono bravissimi. Speriamo non entrino con timidezza in campo. Ma abbiamo una squadra forte, si giocherà tutta sui cambi degli ultimi minuti. Supercoppa europea contro la Juve? Magari, me la regalarei e vorrei regalarla ai tifosi. Ieri hanno fatto una grande partita».

Ultimo aggiornamento: 18:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA