Diawara si prende il Napoli:
è lui il playmaker d'Europa

Mercoledì 20 Febbraio 2019 di Roberto Ventre
L'occasione per Diawara è arrivata: domani sera contro lo Zurigo, salvo sorprese dell'ultima ora sempre possibili con Ancelotti, toccherà al guineano giocare dal primo minuto a centrocampo. Un playmaker diverso, quindi, dopo le prime tre partite del dopo Hamsik in cui è stato schierato Fabian Ruiz, anche se non è da escludere che tutti e due possano giocare insieme come contro la Lazio.

Un ruolo delicato, fondamentale per il 4-4-2 di Ancelotti. Dopo la partenza di Hamsik al Dalian, le opzioni del tecnico sono diventate Fabian Ruiz, Diawara e Zielinski, anche se in questo momento è difficile spostare il polacco dalla posizione di centrosinistra dove sta facendo la differenza. Fondamentale Allan per gli equilibri di reparto, vista la sua capacità di pressare e recuperare palloni: il brasiliano però potrebbe rifiatare domani sera contro gli svizzeri visto che adesso gli impegni diventeranno nuovamente pressanti tra campionato ed Europa League.
 
Per Diawara il match contro lo Zurigo rappresenta sicuramente un'occasione importante per ritagliarsi spazi maggiori in questi ultimi tre mesi e mezzo e anche in vista della scelte per la prossima stagione. Ancelotti non ha mai preso in considerazione l'ipotesi di una sua cessione a gennaio, un punto fermo per il suo progetto, lo è diventato ancora di più con l'addio di Hamsik. Ora sul campo dovrà sfruttare al meglio ogni chance a cominciare da quella di Europa League.

Quindici presenze tra campionato, coppa Italia ed Europa League, in campo in totale 750 minuti. Neanche un minuto in quest'edizione di Champions League per il guineano che l'anno scorso segnò con freddezza il rigore all'Etihad Stadium contro il Manchester City e che due anni fa giocò da titolare anche al Bernabeu contro il Real Madrid. In Europa League ha giocato l'ultima mezz'ora del match di andata a Zurigo subentrando ad Allan, titolare nelle due partite di coppa Italia contro il Sassuolo e il Milan. Il finale di campionato e le partite di Europa League sono ora le opportunità che Diawara avrà a disposizione per mandare un segnale forte sull'importanza della sua presenza a centrocampo.

Giocate più lineari con lui in regia, meno appariscenti ma concrete e soprattutto un apporto consistente in fase di non possesso come contributo di copertura alla linea a quattro difensiva. E poi una fisicità fondamentale nel gioco aereo, soprattutto nelle situazioni difensive da palla inattiva. Una diga preziosa come protezione del reparto arretrato che in campionato ha trovato equilibrio non incassando gol nelle ultime quattro partite (l'ultima rete contro gli azzurri l'ha firmata Immobile in Napoli-Lazio del 20 gennaio).

La rete del 2-1 al Chievo segnata negli ultimissimi secondi del match dell'anno scorso al San Paolo resta la gioia più bella in maglia azzurra: un gol capolavoro e soprattutto d'importanza capitale perché consenti al Napoli di restare nella scia della Juve e credere ancora nel sogno scudetto. Un momento indimenticabile, il boato del San Paolo e la sua corsa sfrenata sul campo appena dopo aver visto il pallone entrare in rete.

Legato con il club azzurro fino al 2021, il guineano acquistato dal Bologna firmò per cinque anni nell'estate del 2016. I primi due anni con Sarri (28 presenze la prima stagione e 27 la seconda), anche in questa stagione con Ancelotti finora ha giocato meno rispetto agli altri compagni di reparto. E ora Diawara vuole cambiare marcia e diventare un protagonista assoluto del centrocampo del Napoli. La prima chance con lo Zurigo. Ultimo aggiornamento: 13:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA