Napoli-Genoa, Gattuso gioca all in:
Osimhen e Mertens dal primo minuto

Domenica 27 Settembre 2020 di Roberto Ventre
La prima di Osimhen al San Paolo. L'attaccante nigeriano è il più atteso nell'esordio casalingo del Napoli, farà parte del super attacco con Mertens, anche lui in campo dal primo minuto. Gattuso contro il Genoa si affiderà al 4-2-3-1: Osimhen sarà il riferimento più avanzato e alle sue spalle giocheranno il belga in posizione più centrale, Lozano a destra e Insigne a sinistra: tutti e tre, quindi, in appoggio a Osimhen, lo schieramento del secondo tempo al Tardini quando entrò in campo l'ex attaccante del Lille al posto di Demme dando la scossa a tutta la squadra.

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Questo, quindi, l'orientamento di Ringhio. Un assetto offensivo che gli azzurri sono riusciti a mantenere con equilibrio nell'ultima mezz'ora a Parma in virtù del grande lavoro in fase difensiva degli esterni Lozano e Insigne, tutti e due in grado di garantire rientri costanti sulle fasce e con il modulo azzurro che in fase di non possesso diventa un 4-4-2. Gattuso confermerà la difesa a quattro con Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Hysaj e cambierà portiere con l'inserimento tra i pali di Meret al posto di Ospina, a centrocampo Zielinski e Fabian Ruiz. La difesa ruoterà intorno a Koulibaly, tra i migliori in assoluto a Parma, la novità in porta con l'esordio stagionale di Meret che verrà alternato all'esperto portiere colombiano tra gli impegni di campionato, Europa League e coppa Italia. Sono queste le indicazioni della vigilia, il tecnico per questa stagione conferma di tenere presente questa opzione tattica del 4-2-3-1, oltre al 4-3-3 collaudato nello scorso campionato, due varianti sulle quali ha lavorato durante il ritiro a Castel di Sangro.
 
 

La partita è stata spostata alle 18 dopo la positività al Covid del portiere rossoblù Perin e i conseguenti tamponi ai quali sono stati sottoposti ieri tutti i giocatori del Genoa in attesa di poter avere il via libera per la trasferta prevista inizialmente ieri pomeriggio e spostata nella mattinata di oggi: tutti ok i risultati arrivati ieri del primo tampone, si attende la conferma da quelli del secondo che si conosceranno in mattinata. E stamattina è atteso anche il parere del Gos (in costante contatto con il dirigente azzurro Alessandro Formisano) in base a quella che sarà la situazione legata all'allerta meteo a Napoli. Verrà fatto un altro punto della situazione, ieri c'è stato già un sopralluogo allo stadio e non sono stati registrati danni al San Paolo (confermata ieri anche la presenza di mille ingressi ad inviti per il match di oggi con il Genoa).

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Si affronteranno oggi due squadre che hanno vinto all'esordio, blitz del Napoli a Parma e successo interno netto dei rossoblù sul Crotone. Partenza positiva per Gattuso, il tecnico che cominciò a dicembre scorso la sua avventura sulla panchina azzurra, e di Maran che ha appena intrapreso quella con il Genoa, dopo gli anni con il Chievo e il Cagliari. Squadra compatta quella rossoblù e pronta a pungere in attacco con Destro e uno tra Pjaca e l'ex azzurro Pandev. Un'altra verifica importante per il Napoli anche in fase difensiva in quella che sarà la prima sfida casalinga del campionato: gli azzurri non hanno subito reti al Tardini calando un po' di attenzione negli ultimissimi minuti e Gattuso ha spinto molto anche su questo aspetto per evitare i cali di concentrazione nella fase difensiva a risultato acquisito. Il tecnico calabrese chiede un'ulteriore crescita in termini di mentalità e attende segnali già oggi contro il Genoa in vista poi della supersfida di domenica prossima all'Allianz Stadium contro i campioni d'Italia della Juventus. Il Napoli va a caccia di conferme dopo il blitz di Parma. Ultimo aggiornamento: 12:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA