Napoli, Icardi non è tramontato
E riparte l'assalto a Rodriguez

Lunedì 22 Luglio 2019 di Bruno Majorano
Inviato a Dimaro-Folgarida

Paradossi del calciomercato: a mettere fretta al Napoli per James Rodriguez non è il Real Madrid, ma il Milan. Strano ma vero. Perché i rossoneri, cedendo André Silva al Monaco, rischiano di aver dato il via a un domino degli attaccanti. Nello specifico: l'uscita del portoghese dal Milan apre in tempi rapidi all'arrivo in rossonero di Correa, attaccate dell'Atletico Madrid. E questo cosa vuol dire? Che i Colchoneros si liberano di una punta (dal peso specifico economico non da poco) e fanno un po' di spazio a James, obiettivo oramai dichiarato di Simene. Ecco, prima di sferrare l'assalto definitivo al colombiano, in casa Atletico hanno la priorità di cedere e di alleggerirsi nel reparto offensivo. La cessione di Correa (è nel mirino del Milan già da tempo) può essere il primo passo, poi toccherà a Kalinic o Diego Costa, e solo allora arriverà il momento di puntare forte su James.

 

L'ATTESA
E il Napoli? Osserva, con pazienza. De Laurentiis e Giuntoli sanno bene cosa devono fare, così come sanno quello che vuole Carlo Ancelotti. L'allenatore è stato chiaro: per vincere servono innesti di qualità sopratutto da centrocampo in su e James da questo punto di vista costituisce una garanzia e anche un po' una priorità. Nell'arco delle ultime ore, però, non sono state registrate accelerate o frenate. Situazione totalmente stazionaria. Anche perché l'uomo che si deve occupare della trattativa, il potentissimo agente portoghese Jorge Mendes, è stato momentaneamente impegnato con la cessione di Vinicius dal Napoli al Benfica, operazione che ha curato in ogni dettaglio e ha definito completamente due giorni fa. Da oggi si tornerà a fare sul serio per James, però. Perché il tempo stringe e perché la concorrenza dell'Atletico rischia di farsi troppo pericolosa. Fino a qualche settimana fa, infatti, il Napoli era sicuro di essere la squadra in cima alla lista dei desideri del giocatore, ma il passare del tempo e l'arrivo di ulteriori proposte potrebbe aver fatto subire delle variazioni alla classifica di gradimento. Per oliare la macchina dell'operazione servirà che il club azzurro provi a venire incontro alle richieste da parte del Real (cessione a titolo definitivo del giocatore a 42 milioni).
ICARDI NON TRAMONTA
Sempre sul fronte attaccanti, quella di Icardi è una pista che resta sempre da tenere tiepida. Il perché è oramai cosa nota: Maurito è la punta dei sogni di De Laurentiis (è giovane e garantisce tanti gol), mentre l'argentino spera sempre nel definitivo abboccamento da parte della Juventus. Sullo sfondo c'è Pepé del Lilla. Il club francese non si schioda dalla richiesta di 80 milioni e il Napoli non intende sborsarli tutti e subito. Ecco perché anche questa strada è ancora in salita. A proposito di Francia.
Da ieri è iniziato a circolare il nome di Nabil Fekir (26 anni seconda punta del Lione). Nessuna conferma a riguardo dal fronte Napoli, ma in Francia sono pronti a scommettere sul fatto che sia lui il nome a sorpresa di De Laurentiis. Si tratta di un giocatore offensivo - anche lui assistito da Jorge Mendes - dalle caratteristiche molto diverse rispetto a Icardi (un po' più simile a Pepé), perché piuttosto che segnare è uno a cui piace aprire spazzi per i compagni di reparto, basti pensare che il suo score lo scorso anno si è fermato a 8 centri in 19 gare di Ligue 1.
IL GIORNO DI ELMAS
Quella che invece è una cosa praticamente fatta e alla quale mancano solo i crismi dell'ufficialità è la trattativa per Elmas. Il centrocampista macedone del Fenerbahce era stato messo in naftalina dal Napoli perché Giuntoli era alle prese con altre vicende da sistemare.
Su tutte quella legata alla cessione di Rog al Cagliari, operazione che si è sbloccata nella giornata di ieri. Il centrocampista croato passerà ai sardi con la formula del prestito con obbligo di riscatto per una cifra totale di 15 milioni di euro. Costerà invece 18 l'acquisto di Elmas (quinquennale da 1.5 milioni a stagione per lui), il quale non ha preso parte alla trasferta in Austria del Fenerbahce ed ha già salutato i compagni in Turchia in attesa della chiamata definitiva da parte del Napoli. Ecco perché a questo punto sarà lui il prossimo tassello del puzzle di Ancelotti, nell'attesa del colpo grosso in avanti.
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