LA DIRETTA

Napoli-Inter 0-3: tracollo azzurro, Inzaghi vola a +11 da Mazzarri

Al Maradona gli azzurri affondano con i gol di Çalhanoğlu, Barella e Thuram

Napoli-Inter live
Napoli-Inter live
Sabato 2 Dicembre 2023, 09:51 - Ultimo agg. 4 Dicembre, 07:10

La débacle degli azzurri

L'Inter si conferma in vetta alla Serie A grazie al successo in trasferta con un netto 3-0 al 'Maradona' sui campioni d'Italia in carica del Napoli. I nerazzurri sbloccano il match al 44' del primo tempo con Calhanoglu e dilagano nella ripresa con Barella al 16' e Thuram al 40'. In classifica la squadra di Inzaghi è prima con 35 punti, 2 in più della Juventus e 6 in più del Milan. Gli azzurri restano fermi a quota 24 in quarta posizione insieme alla Roma. Partono forte i padroni di casa e al 3' sono pericolosi con un'azione manovrata che Elmas conclude con un tiro dalla distanza, Sommer si distende e devia in angolo. Al 12' rete annullata a Thuram dopo una bella combinazione con Lautaro: il francese è oltre la linea difensiva nerazzurra quando calcia in diagonale e batte Meret. Al 18' un problema fisico costringe De Vrij a lasciare il campo, entra Carlos Augusto. Un minuto dopo altra bell'azione dei padroni di casa con Kvaratskhelia che premia l'inserimento di Elmas, il macedone calcia in diagonale e Sommer che respinge in tuffo. Al 27' occasione anche per l'Inter, da Barella a Dumfries che mette in mezzo, Lautaro cerca l'anticipo sul primo palo ma viene fermato in angolo. Al 36' Kvaratskhelia parte da sinistra e converge poi si fa chiudere e allora scarica il pallone a Politano che va al tiro che si stampa sulla traversa. Al 44' si sblocca la partita. L'Inter va da sinistra verso destra, sponda di Dumfries fuori area, Barella lascia scorrere arriva Calhanoglu che calcia in maniera potentissima e fulmina Meret. Al 13' della ripresa azzurri aa un passo dal pari, Osimhen viene messo giù in area ma l'arbitro lascia proseguire, la palla finisce a Kvaratskhelia che calcia in diagonale, gran parata di Sommer che salva il risultato. Passano tre minuti e l'Inter raddoppia. Lautaro recupera palla sulla sinistra e vede l'inserimento di Barella che elude l'intervento di un difensore e poi batte Meret per la rete del 2-0. Primo gol in questo campionato per il centrocampista nerazzurro. La squadra di Mazzarri accusa il colpo e al 22' l'Inter sfiora il tris, questa volta con un'azione dalla destra di Dumfries, palla arretrata per Lautaro e conclusione di poco oltre la traversa. Al 24' chance per il Napoli con un colpo di testa di Osimhen, palla che sfiora il palo. Comincia la girandola delle sostituzioni con Mazzarri che prima fa entrare Raspadori per Politano e poi Zielinski e Lindstrom, escono Elmas e Lobotka. Inzaghi risponde con Cuadrado e Frattesi al posto di Dumfries e Mkhitaryan. Al 40' i nerazzurri calano il tris che chiude definitivamente la partita: azione manovrata dell'Inter, Cuadrado mette in mezzo una palla rasoterra e tesa, arriva Thuram che fa 3-0.

Triplice fischio finale

Inter batte Napoli 3-0, gli azzurri dicono già addio alla corsa scudetto

Il tentativo di Lindstrom

Ci prova Lindstrom nel finale, tiro fuori di non molto

L'ingresso di Zerbin

Esce Natan, dentro Zerbin

A segno anche Thuram

All'84' segna anche Thuram sbucando in area: si chiude la partita

Osi e Kvara non vanno

Grandi occasioni per Osi e Kvara intorno all'80' ma sono in fuorigioco. Giornata storta per le stelle azzurre

Dentro Lindstrom e Zielinski

Dentro Lindstrom e Zielinski per Elmas e Lobotka

Entra Raspadori

Al 67' entra Rasapadori per Politano

Lautaro vicino al tris

Al 66' Lautaro divora la palla del 3-0: Napoli alle corde

Il raddoppio di Barella

Al 61' percussione in area dell'Inter e Barella trova il gol del raddoppio

Il tiro di Kvara e il possibile rigore

Al 57' primo grande guizzo di Kvara che va al tiro ma Sommer para. Nell'azione però Osi viene atterrato in area: c'è materiale per il Var, ma non è concesso penalty

Secondo tempo

Incomincia la ripresa al Maradona

Sotto nella prima frazione

Termina il primo tempo in svantaggio

Il gol di Çalhanoğlu

Il Napoli attacca ma è l'Inter a passare al 43' con una gran botta da fuori di Çalhanoğlu

La traversa di Politano

Al 35' dalla distanza clamorosa traversa di Politano

Le foto della partita

 

 

Cambio forzato per Inzaghi

De Vrji si infortuna, dentro Carlos Augusto per i nerazzurri

Thuram in gol in fuorigioco

All'11' Thuram solo in area va in gol ma è tutto annullato per fuorigioco

Subito Elmas al tiro

Al 2' Elmas va al gran tiro dalla distanza, risposta di Sommer

Le formazioni ufficiali

Napoli (4-3-3)

1 Meret, 22 Di Lorenzo, 55 Ostigard, 33 Rrahmani, 3 Natan; 99 Anguissa, 68 Lobotka, 7 Elmas; 21 Politano, 9 Osimhen, 77 Kvaratskhelia.

A disposizione: 14 Contini, 95 Gollini, 4 Demme, 5 Juan Jesus, 18 Simeone, 20 Zielinski, 23 Zerbin, 24 Cajuste, 29 Lindstrom, 59 Zanoli, 70 Gaetano, 81 Raspadori.

All. Mazzarri.

Inter (3-5-2)

1 Sommer; 36 Darmian, 6 De Vrij, 15 Acerbi; 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro Martinez.

A disposizione: 12 Di Gennaro, 77 Audero, 5 Sensi, 7 Cuadrado, 8 Arnautovic, 14 Klaassen, 16 Frattesi, 21 Asllani, 30 Carlos Augusto, 31 Bisseck, 70 Sanchez. All. Inzaghi. 

Lo score di Zielinski

Piotr Zielinski ha realizzato tre gol contro l’Inter in campionato, solo contro Milan e Udinese (quattro) ha segnato più reti in Serie A; il centrocampista del Napoli in generale ha all’attivo ben sei marcature in match casalinghi contro le milanesi in Serie A, ma nessuna negli ultimi nove incroci. 

La sfida nella sfida

Lautaro Martínez (34) e Victor Osimhen (32) sono i due giocatori che hanno segnato più reti in Serie A dall’inizio della scorsa stagione; nello stesso periodo nei cinque grandi campionati europei sono preceduti solo da Erling Haaland (50), Harry Kane (48) e Kylian Mbappé (43). 

La striscia dell'Inter

L’Inter ha trovato la rete in ciascuna delle ultime 10 gare di Serie A contro il Napoli. Tra il 1952 e il 1957 arrivò anche a quota 11. 

La striscia del Napoli

Il Napoli è andato a segno in tutte le ultime 15 gare di Serie A contro la capolista a inizio giornata (escluse le prime quattro giornate) ed è rimasto imbattuto in tre delle quattro più recenti. 

Tutti i numeri del big match

Napoli e Inter sono le due squadre che in questo campionato hanno effettuato più tiri (233 vs 212), toccato più palloni in area avversaria (414 vs 400), totalizzato più Expected Goals (25.5 vs 25.9) e segnato più reti (26 vs 30). 

I precedenti dell'Inter

L’Inter ha vinto cinque delle ultime otto gare di campionato contro il Napoli, anche se ha perso la più recente (3-1 lo scorso 21 maggio); l’ultima volta che gli azzurri hanno vinto due partite di fila è stata nel 2016/17. 

I precedenti del Napoli

Il Napoli è rimasto imbattuto in 16 delle 17 sfide interne contro l’Inter giocate negli anni 2000 nel massimo campionato. Tra tutte le avversarie, gli azzurri sono la squada contro cui i nerazzurri hanno la più bassa percentuale di successi esterni nel periodo (6%). 

I precedenti di Mazzarri

Sotto la gestione di Walter Mazzarri, il Napoli ha vinto nove delle ultime 11 gare di Serie A, compreso il successo sull’Inter del 5 maggio 2013 all'allora stadio San Paolo. 

La carica dei 55 mila cuori azzurri

Saranno 55 mila i tifosi oggi allo stadio, per un sold out che è anche il modo per dare il benvenuto al ritorno di Walter Mazzarri, dieci anni e mezzo dopo l'ultima volta sulla panchina azzurra al Maradona (era il 12 maggio del 2013, con il Siena). 

Treni straordinari dopo le 23

Con 55 mila tifosi attesi allo stadio sono state allestite corse metropolitane straordinarie della linea 2. In accordo con Regione Campania e Comune di Napoli, Trenitalia farà circolare treni metropolitani oltre il consueto orario di termine del servizio, così da consentire un più agevole deflusso degli spettatori. 

È il grande giorno

Ci siamo, è il grande giorno di Napoli-Inter. Azzurri dentro o fuori: con una vittoria riaprirebbero il campionato, in caso di sconfitta sarebbero definitivamente tagliati fuori dalla lotta scudetto. 

L'Inter vuole rispondere alla Juve

Rispondere subito alla Juventus e riprendersi la vetta della classifica. L'Inter va a Napoli per un altro big match, con l'obiettivo soprattutto di trovare una pronta replica alla vittoria dei bianconeri nell'anticipo di venerdì contro il Monza. Gli uomini di Simone Inzaghi, usciti indenni dallo scontro diretto con la Juventus e dalla sfida di Champions col Benfica, vuole dare una dimostrazione di forza sul campo dei campioni d'Italia in carica allenati ora dall'ex Mazzarri, anche per tornare subito davanti a tutti in Serie A. 

ADL: con l'Inter ci vuole c...

«Domani ci vuole molto cu... Non abbiamo il terzino sinistro, ce ne sono due infortunati. Poi abbiamo un nuovo allenatore, a cui abbiamo dato una grossa responsabilità, perché ha dovuto incontrare subito sia l'Atalanta che il Real Madrid, e al Bernabeu a pochi minuti dalla fine eravamo in pareggio». Così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in occasione dell'evento Campania Terra Felixa Pozzuoli. 

Le probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Juan Jesus; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Mazzarri

INTER (3-5-2): Sommer; Darmian, De Vrij, Acerbi; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Inzaghi Simone

Dove vedere la partita

Napoli-Inter, domenica 3 dicembre, sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su DAZN con collegamento a partire dalle ore 20:30.

L' Inter vanta il miglior attacco d'Italia, con 30 gol segnati in campionato e otto in Champions League, cifre che la avvicinano ai giganti europei, dai 54 gol del Bayern Monaco ai 48 del Manchester City ai 44 del Real Madrid. È questo il macigno che il Napoli deve riuscire a fermare domenica nell'attesa sfida al Maradona, il nuovo esordio in casa di Walter Mazzarri che sente l'attesa della città dopo due gare esterne, incoraggianti sul piano del gioco ma non ancora segno di svolta totale. L'obiettivo per Mazzarri è ritrovare quel gioco che Luciano Spalletti riuscì a costruire in tutti i match della scorsa stagione. È il pallino del neo tecnico, che però sa anche che la squadra non è identica a quella dello scorso anno e la differenza fondamentale è proprio al centro della difesa, con l'addio estivo di Kim dopo un anno perfetto, per andare al Bayern. I numeri parlano chiaro: il Napoli lo scorso anno aveva incassato in campionato dieci gol nelle prime 13 partite, ora sono 14, più le nove reti subite in cinque gare di Champions, mentre lo scorso anno erano stati quattro i gol europei presi. Il totale è di 14 gol subiti lo scorso anno contro i 23 di questa stagione. Mazzarri ci sta lavorando ma deve anche fare i conti con l'infermeria che anche oggi ha portato Mario Rui e Olivera a fare terapie e con il rebus della fascia sinistra da coprire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA