Gattuso oltre la vittoria sulla Juve:
«Non mi fido, adesso pedalare»

Domenica 26 Gennaio 2020
Gattuso e il Napoli battono la Juve, ma l'allenatore azzurro non si accontentano. «Stasera torno a casa ripensando ancora alla partita con la Fiorentina, una prestazione che non m’aspettavo», ha subito chiarito Gattuso. «Bisogna pedalare ancora, non vedo l’ora che si chiuda il mercato e vedo gente che pensi solo al Napoli. Ci siamo rovinati da soli in classifica. Faccio i complimenti alla squadra, che sa fare venir fuori la sua qualità, ma dobbiamo restare sempre squadra. Abbiamo fatto bene le due fasi: da grandissima squadra quando avevamo la palla, di rispetto invece in fase di copertura. Per la prima volta abbiamo avuto i tempi giusti».

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«Il gol subito alla fine mi ha infastidito», ha confessato Gattuso. «In questo momento non bisogna regalare nulla, bisogna parlare in campo. Ma possiamo migliorare anche in questo aspetto per evitare disattenzioni. A me piace una squadra che ha il possesso della palla, che esce dalla sua metà campo a testa alta. Zielinski può diventare fortissimo, ha tecnica importante, ma deve migliorare nell’ultimo passaggio. Milik ci ha aiutato tantissimo in costruzione. Ma abbiamo sbagliato tanto in ripartenza».

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A Sky Sport l'allenatore napoletano commenta anche lo spettacolo del San Paolo. «Io sono da poco tempo qui a Napoli, questa squadra è stata un po’ masochista negli ultimi mesi. Adesso sta a noi riportare entusiasmo, riempire lo stadio. E lo si può fare solo con gioco e risultati. Anche io ho preso fischi, ma serve ancora lavorare senza pensare che i problemi siano finiti. Obiettivi? Vivo alla giornata, non mi fido ancora. Spero di recuperare gli infortunati che abbiamo e migliorare nel lavoro che facciamo in settimana», ha concluso.
 
 
Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio, 13:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA