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Kim, quel muro da 50 milioni
ma la clausola scatta a luglio 2023

Venerdì 23 Settembre 2022 di Bruno Majorano
Kim, quel muro da 50 milioni ma la clausola scatta a luglio 2023

Un muro che non si sposta. Nemmeno di un centimetro. Si tratta di Kim MinJae, il centralone arrivato in estate dal Fenerbahce per sostituire Kalidou Koulibaly al centro della difesa del Napoli. Il coreano era approdato sul pianeta azzurro con un pizzico di scetticismo della piazza, probabilmente anche fisiologico visto il nome di quello che era il suo predecessore. Il rapporto tra Napoli e Koulibaly è sempre stato profondissimo, viscerale, quasi indissolubile e allora per chiunque sarebbe stata dura prendere il suo posto. Eppure Kim ci ha messo del suo fin da subito. Si è presentato con un bel sorriso contagioso e nel ritiro di Castel di Sangro ha iniziato a raccogliere i primi consensi. Poi è arrivato il campo e da quel momento anche le timide simpatie si sono trasformate in manifestazioni di affetto plateale. Si è preso il cuore dei napoletani con la stessa decisione che in campo lo caratterizza quando c'è da rubare il pallone agli avversari.

In questo inizio di stagione ha spazzato via contestualmente i dubbi sulle sue qualità e i pericoli dall'area del Napoli. Ed è per questo che sulle sue tracce si sono messe già le squadre di mezza Europa. In Turchia - la nazione che calcisticamente lo ha lanciato con il Fenerbahce - hanno iniziato a circolare i rumors circa un suo possibile addio al Napoli già a gennaio: destinazione Manchester United. Peccato che si stiano facendo i conti senza l'oste, ovvero il contratto che lega Kim al Napoli. Al suo interno c'è sì una clausola rescissoria (valida solo per l'estero) e dal valore di 50 milioni di euro, ma utilizzabile solo a partire dal 1° luglio 2023: non un minuto prima. In poche parole Kim non si tocca. Almeno fino alla fine di questo campionato. E non ci saranno offerte che tengano, perché durante il prossimo mercato invernale il coreano rientrerà nella lista degli incedibili. Poi, con l'arrivo del caldo e dell'estate, tutto potrebbe tornare in discussione. Anche perché il Napoli lo ha pagato 20 milioni al Fenerbahce (anche in quel caso dietro versamento della clausola rescissoria) e l'eventuale cessione a 50 equivarrebbe a più del doppio dell'investimento iniziale. Ma per adesso si tratta di fantamercato, perché Kim è un giocatore del Napoli e non c'è l'intenzione di metterlo sul mercato.



D'altra parte Spalletti è il primo a stravedere per lui. Gli ha affidato le chiavi della difesa e il coreano l'ha blindata a doppia mandata. Ha infilato una prestazione sontuosa dopo l'altra e negli occhi di tutti i napoletani (e non solo) è ancora impresso quell'urlo liberatorio dopo l'anticipo decisivo a San Siro nel convulso finale contro il Milan. È stato come un gol, che si è andato ad aggiungere ai due che ha già segnato per davvero nelle porte di Monza e Lazio. Insomma, leader in campo ma anche fuori, dove Kim trasmette grinta ed entusiasmo in ogni momento. Si è presentato subito anche con un bigliettino da visita arricchito da due gol: dimostrando capacità aeree importanti sulle palle inattive. È forte fisicamente (e infatti è soprannominato the Monster), ha il senso dell'inserimento e non ha paura di uscire palla al piede nelle transizioni offensive. Accanto a Rrahmani sta facendo crescere l'intero reparto difensivo e non perde mai l'occasione per far capire quanto gli piaccia vivere a Napoli. Adesso è con la sua Corea del Sud per rafforzare il gruppo in vista del Mondiale di novembre. Gli impegni nelle due amichevoli contro Costarica e Camerun, poi nuovamente testa al Napoli e a un campionato nel quale è già tra i protagonisti, seppur sia solo un volto nuovo.

Già, Napoli: perché la maglia azzurra è la sua priorità assoluta. Kim è il primo ad essere consapevole di quanto sia importante il suo rendimento con il Napoli. E non è certo un caso se dopo appena dhe mesi in serie A e in Champions League su di lui si siano già posati gli occhi delle big europee. In Turchia ne sono certi e la Cnn ha parlato di un interesse concreto da parte dello United. Come detto, però, l'assalto non potrebbe partire già a gennaio, ma solo nella prossima estate. Motivo in più per continuare a fare bene e a confermare quanto di buono ha già fatto vedere in queste prime giornate.
Intanto se lo gode Spalletti così come se lo gode il popolo di fede napoletana che stravede per lui e per quelle giocate sempre decise quando c'è da mettere la gamba. Per il mercato, invece, c'è tempo. Tanto. Da qui all'estate possono cambiare tante cose. Troppe. Ed è per questo che adesso la testa del coreano è rivolta solo ed unicamente al Napoli, come è giusto che sia.
 

Ultimo aggiornamento: 24 Settembre, 08:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA