Napoli-Lazio, torna Meret tra i pali:
Demme verso l'esordio da titolare

Lunedì 20 Gennaio 2020 di Pino Taormina
Ci sarebbe una voglia matta di fare turnover, magari a piccole dosi, soprattutto in difesa, dove giocano sempre gli stessi da inizio anno. Ma anche contro la Lazio non sarà così: scelte obbligate per Gennaro Gattuso, perché nessuno degli indisponibili verrà convocato per la gara di domani sera (l'unico che ha qualche possibilità è Mertens che insegue ancora il sogno di poter scavalcare il record di gol di Hamsik). I quarti di finale di Coppa Italia sono, come noto, a partita secca, ovvero in caso di parità al novantesimo si andrà prima ai supplementari e poi ai calci di rigore. In difesa, torna tra i pali Meret che è scivolato indietro nelle gerarchie rispetto a Ospina, mentre tour de force per Hysaj, Luperto, Manolas e Di Lorenzo, ma questa volta senza azzardare il difensore cresciuto nel settore giovanile azzurro sulla fascia: giocherà subito al centro. Non ci sono margini per fare dei test, anche perché l'avversario è la Lazio delle 11 vittorie consecutive e di Ciro Immobile il superbomber da 23 gol alla fine del girone di andata. A centrocampo e in attacco, possibile che qualche titolare venga messo a riposo: di sicuro, Fabian partirà dalla panchina ed è probabile l'esordio dal primo minuto di Demme. Callejon e Milik potrebbero fare spazio a Lozano e Llorente. Lobotka avrà spazio nella ripresa. È evidente, infatti, che Gattuso non ha alcuna intenzione di prendere sottogamba il match con la Lazio. Perché approdare alla semifinale di Coppa Italia può essere un obiettivo. 
 
 

La Coppa Italia è come lo spread, un indicatore di crisi. Il Napoli negli ultimi anni l'ha snobbata, come i quadri alti snobbano la mensa aziendale. L'ultimo trionfo nel 2014 con Rafa Benitez in panchina. Lo scorso anno è stato proprio il Milan di Gattuso a eliminare gli azzurri ai quarti di finale (2-0) a San Siro e con Sarri in panchina solo una volta gli azzurri sono arrivati alle semifinali. Se un tempo poteva sembrare un brodino, oggi diventa l'occasione quasi unica per festeggiare qualcosa e nobilitare (salvare?) la stagione. Il ritardo dalla zona Europa League ha reso ancora più appetibile lo sbocco che offre la Coppa Italia. Una manifestazione che è un'ottima palestra per consentire di strappare un sorriso. D'altronde, la Coppa Italia è l'ultima frontiera del grande calcio in chiaro.
 

È una gara ad alta tensione, perché sono attesi diverse centinaia di tifosi della Lazio per la gara di domani sera. Inzaghi farà respirare qualche tifolare anche perché domenica è atteso dal derby della Capitale con la Roma. Quel che appare certo è il rientro di capitan Lulic, ieri regolarmente sul terreno di gioco. Ha rifiatato per l'intera settimana, ha sfruttato il turno di squalifica in campionato per rimettersi in sesto e smaltire ogni problema fisico. Torna a disposizione Correa, già in panchina con la Sampdoria dopo un solo allenamento in gruppo (venerdì pomeriggio). Il Tucu ha smaltito l'affaticamento al polpaccio, però dovrebbe essere preservato in Coppa per tornare titolare nel derby. A Napoli probabile conferma della coppia Immobile-Caicedo.  Ultimo aggiornamento: 20:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA