Napoli-Lecce, fattore Maradona? Quest'anno è stato come giocare fuori casa

Ottima media punti in trasferta ma l'ultimo successo a Fuorigrotta risale al 3 marzo

Osimhen in azione nell'ultima partita di campionato al Maradona
Osimhen in azione nell'ultima partita di campionato al Maradona
Francesco De Lucadi Francesco De Luca
Martedì 21 Maggio 2024, 17:00 - Ultimo agg. 22 Maggio, 17:59
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Ultimo atto al Maradona domenica contro il Lecce. Il Napoli cercherà uno scatto di orgoglio, provando a conquistare quella vittoria che manca dal 7 aprile, 4-2 in casa del Monza, i tre punti che riaccesero qualche speranza europea, subito cancellata nella successiva partita a Fuorigrotta contro il Frosinone sotto gli occhi perplessi e amareggiati di Spalletti.

Non è un caso che la squadra di Calzona abbia vinto l'ultima gara lontano da Napoli perché c'è stata una marcata differenza tra rendimento esterno e interno in questo campionato, a dispetto della significativa affluenza di pubblico a Maradona: 46mila la media spettatori secondo i dati del sito Transfermarkt.

Il dato è questo. In casa il Napoli ha conquistato 24 punti e nella classifica di rendimento interno è al quattordicesimo posto. Fuori casa, 28 punti e quarto posto. L'ultima vittoria al Maradona - importante soprattutto dal punto di vista del prestigio - quella del 3 marzo contro la Juventus, decisa da Raspadori all'88'.

Un bel finale di partita al contrario di quelli in cui gli azzurri sono stati raggiunti dagli avversari e hanno così sprecato la possibilità di mettere da parte punti preziosi per giocarsela fino alla fine almeno per il posto in Europa League, dato che la zona Champions era diventata un miraggio con il passare delle giornate.

 

Come è potuto accadere tutto questo? Come mai la spinta della tifoseria è stata insufficiente? Contestazioni e fischi soltanto nelle ultime partite ma prima, per mesi, supporto totale. Purtroppo in campo c'era tanta confusione e poca personalità, per questo Napoli improvvisamente rimpicciolitosi è stato più difficile giocare al Maradona.

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