Napoli-Legia Varsavia 3-0: primo urrà
europeo con Insigne-Osimhen-Politano

Giovedì 21 Ottobre 2021 di Roberto Ventre
Napoli-Legia Varsavia 3-0: primo urrà europeo con Insigne-Osimhen-Politano

Il Napoli centra la prima vittoria in Europa League travolgendo il Legia (3-0) e si rimette in corsa per la qualificazione agli ottavi di finale. Il successo arriva nell'ultimo quarto d'ora ed è firmato da Insigne, il migliore in campo, Osimhen, che ha dato la scossa con il suo ingresso in campo e Politano, prezioso anche lui per il cambio di marcia nel finale.

La partita in diretta 

LE TANTE FACCE DEL NAPOLI
Spalletti cambia più volte il Napoli, un'altra arma vincente degli azzurri: il tecnico infatti riesce a cambiare più volte fisionomia alla squadra a seconda dei momenti del match. Il Napoli parte con il 4-3-3, sono sette i cambi rispetto alla sfida con il Torino; in porta c'è Meret, due novità per reparto e esordio stagionale dal primo minuto per Juan Jesus, Demme e Mertens. Nel primo tempo gli azzurri non riescono a scardinare il muro difensivo del Legia Varsavia che si dispone con il 5-3-2, i due tentativi più pericolosi sono di Mertens (un desto a giro deviato in angolo dal portiere polacco e un tiro al volo che esce fuori di un soffio), un altro pericolo lo crea Lozano con un diagonale di destro deviato di piede da Misza.

LA SVOLTA
Il gol di Insigne, bellissimo, una girata al volo sull'assist di Politano, rete che arriva poco meno di un minuto dopo il palo del Legia colpito da Slisza. Il momento chiave della partita sbloccatoa dal migliore in campo, il capitano azzurro pericoloso già in diverse circostanze e molto pimpante per tutta la gara. Lorenzo firma l'assist a Osimhen quattro minuti dopo il suo gol personale e il nigeriano lo trasforma in oro segnando con un diagonale di destro: il suo quarto gol in Europa League, nono stagionale con i cinque firmati in campionato. Fondamentale l'ingresso di Victor per dare maggior peso al Napoli, forza offensiva che aumenta ulteriormente con l'ingresso di Petagna al posto dell'infortunato Manolas e il passaggio al 3-5-2 (terzo cambio di modulo dopo il passaggio al 4-2-3-1 con gli ingressi di Osimhen e Fabian Ruiz): il Napoli dopo i gol di Insigne finalmente ha più spazi per colpire e il Legia di colpo va in grande difficoltà. Subito dopo il 2-0 di Osimhen, il tecnico azzurro rimette un difensore in più (Rrahmani) e torna all'assetto a quattro del pacchetto arretrato. All'ultimo istante arriva la terza rete di Politano. Il Napoli si sblocca in Europa League dopo il pareggio con il Leicester e il ko con lo Spartak Mosca e sale al secondo posto a pari puti con la formazione inglese a due punti dalla capolista Legia. E il prossimo impegno sarà in trasferta proprio contro la formazione polacca ma intanto domenica torna il campionato con l'impegno esterno all'Olimpico contro la Roma.

 

Napoli (4-3-3)

1 Meret, 22 Di Lorenzo, 44 Manolas, 26 Koulibaly, 5 Juan Jesus; 99 Anguissa, 4 Demme, Elmas; 11 Lozano, 14 Mertens, 24 Insigne. 

A disposizione: 16 Idasiak, 25 Ospina, 8 Fabian Ruiz, 9 Osimhen, 13 Rrahmani, 21 Politano, 37 Petagna, 59 Zanoli, 68 Lobotka. All. Spalletti.

Legia Varsavia (3-5-2)

31 Miszta; 55 Jędrzejczyk, 4 Wieteska, 17 Nawrocki; 6 Johansson, 27 Pesqueira, 8 Martins, 25 Mladenovic; 82 Luquinhas, 21 Rafael Lopes, 20 Muci. All. Michniewicz.

Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre, 07:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA