Napoli, manca il bomber di peso:
Insigne il migliore lì davanti

Lunedì 12 Agosto 2019 di Roberto Ventre
La mancanza di un bomber di peso, di un attaccante capace di finalizzare al meglio il volume di gioco della squadra si è avvertita in questo precampionato: una delle ombre di questi 40 giorni di preparazione estiva. Milik a riposo precauzionale nell'ultima sfida contro la squadra di Valverde, per un affaticamento muscolare accusato nel riscaldamento, è apparso in ritardo di condizione e non ha convinto: un solo gol per lui, quello segnato contro il Liverpool.

 

MANCANZA DI CINISMO
Nel ultimo test con il Barcellona, che ha chiuso la tournèe negli States, il Napoli ha creato pochissimo in fase offensiva, a differenza della sfida di Miami dove invece confezionò numerose palle gol che poi non riuscì a capitalizzare per gli errori di Milik, Mertens e delle altre punte. Ancelotti dispone in attacco di tanti esterni, abili nel dialogo e nel fraseggio: manca però un vero e proprio finalizzatore perché esattamente come l'anno scorso sono ancora troppe le palle gol sprecate. Proseguono in tal senso le manovre di mercato per rinforzare il reparto: diversi gli obiettivi messi nel mirino per aumentare il peso offensivo della squadra azzurra.
DIFESA NUOVA DA ASSESTARE
Manolas si è inserito bene dimostrandosi già un leader non solo tecnico ma anche a livello caratteriale, l'assenza di Koulibaly però si avverte: Maksimovic, Chiriches e Luperto non sono riusciti a garantire la necessaria solidità in coppia con il difensore greco. C'è bisogno di tempo per limare al meglio i meccanismi difensivi anche perché l'idea di Ancelotti per questa stagione è di difendere un po' più alti con il pressing che parte già a ridosso dell'area avversaria: ecco perché aumentano poi i rischi nelle ripartenza per la linea a quattro difensiva. Sono maggiori le possibilità di subire gli uno contro uno, ecco perché sarà fondamentale la presenza di Koulibaly che con la sua velocità riesce a recuperare sugli attaccanti avversari lanciati verso porta. Buoni segnali a destra da Di Lorenzo ma anche l'ex difensore dell'Empoli, molto efficace nella spinta, deve crescere nella fase difensiva (infortunato Malcuit, l'altro terzino impiegato da Ancelotti negli ultimi test è stato Hysaj che è in partenza). A sinistra c'è continuità con la passata stagione perché il tecnico può contare su Ghoulam e Mario Rui.
ALLAN UNICO MEDIANO
Il brasiliano Allan, che ha fatto l'esordio contro il Barcellona, è l'unico vero mediano con caratteristiche difensive: nel secondo tempo, infatti, la sua mancanza si è avvertita con l'assenza di filtro davanti alla difesa. A centrocampo Ancelotti può contare su elementi molto tecnici e decisamente funzionali quando la gestione palla è del Napoli, ma che vanno più in difficoltà quando invece c'è da fare interdizione. Contro il Barcellona la coppia Fabian Ruiz-Zielinski nel secondo tempo è andata in evidente difficoltà, poi è entrato il giovane Gaetano a giochi fatti. Elmas invece ha giocato solo nel primo tempo ma a sinistra dove non ha brillato, il suo ruolo è di centrale davanti alla difesa, dove può giocare sia con Allan che con un centrocampista più tecnico come Fabian Ruiz e Zielinski.
SORRISO INSIGNE
Il migliore finora è stato Insigne, il Napoli ha ritrovato il suo capitano al top fin dai primi giorni di allenamenti a Dimaro e con la punta massima toccata contro il Liverpool di Klopp: assist, gol, tante giocate determinanti, imprendibile per i difensori inglesi. Lorenzo che è entrato nella ripresa sabato contro il Barcellona, nel momento peggiore della squadra, è stato molto convincente in questo precampionato dimostrando che può diventare in questa stagione il vero leader degli azzurri non solo dal punto di vista tecnico. Riportato da Ancelotti a sinistra, nella sua posizione preferita, è tornato a fare la differenza: nel 4-2-3-1 sta giocando da esterno sulla fascia mancina sfruttando al meglio la sua giocata a rientrare sul destro, sacrificandosi molto anche nel lavoro di recupero.
NOVITA ELMAS
La sorpresa più piacevole è stato Elmas, il centrocampista macedone, 19 anni, un giovane dalle grandi potenzialità: perfetta la sua prestazione contro il Marsiglia, all'esordio dal primo minuto, buona anche quella nella prima partita contro il Barcellona. Tecnica, senso della posizione, qualità nel palleggio e personalità: tutte caratteristiche che potranno essere molto importanti per il centrocampo del Napoli.
GARANZIA CALLEJON
Lo spagnolo non delude mai, già in forma campionato, suo il primo gol del nuovo Napoli a Dimaro nella prima amichevole contro il Benevento (poi persa 2-1): il più impiegato da Ancelotti in queste amichevoli, come sempre indispensabile per gli equilibri della squadra: una garanzia assoluta sotto tutti i punti di vista. Callejon ha il contratto in scadenza ma subito dopo la fine del calciomercato e con l'avvio della nuova stagione agonistica ripartiranno le grandi manovre per il rinnovo: il tecnico ha più volte detto espressamente di puntare su di lui.
LA CONDIZIONE
Nei tre confronti con Liverpool, Marsiglia e Barcellona il Napoli ha brillato anche come condizione e ha retto anche nel primo tempo della sfida bis contro i catalani, calando nella ripresa subito dopo il primo gol di Suarez in netto fuorigioco. Ancelotti ha ribadito che la squadra arriverà pronta per l'esordio in campionato tra due settimane a Firenze. «Buon primo tempo, poi i due gol in fuorigioco hanno cambiato il match. Saremo pronti per inizio stagione», il commento del tecnico sul profilo Twitter del Napoli, dopo il ko pesante he ha chiuso la tournèe negli States.
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