James, il Napoli non molla
e Icardi aspetta ancora la Juventus

Sabato 17 Agosto 2019 di Pino Taormina
Scenario pronto per il gran ballo di fine agosto con James Rodriguez che resta il sogno azzurro. Il colombiano, nonostante il carico dirompente di aspettative tecniche e agonistiche, è un obiettivo difficile da perseguire, ma le evoluzioni in casa Real non escludono colpi di scena all'ultima curva: intanto il ko di Hazard e la rosa ai minimi termini spingono Zidane a convocare il colombiano (ma anche Bale epurato della prima ora nella lista del tecnico francese) per la gara di esordio oggi in Liga col Celta Vigo.
 
«Sono contento che James stia con noi, è in gran forma», ha spiegato Zinedine. Ovvio, non significa nulla in ottica mercato. Il Napoli non cambia idea: vuole James solo in prestito e senza obbligo di riscatto. Florentino ha puntato i piedi: nonostante la mediazione di Mendes e la convinzione dell'agente portoghese che lo scenario cambierà nell'ultima settimana di mercato. Ma il Napoli, pur consapevole delle difficoltà dell'operazione, è vigile e attende un segnale. Che non arriva. Resta aperta una porticina per James ma bisogna attende ancora. Con un rimpianto: se il Napoli avesse dato la disponibilità al pagamento del prestito (come richiesto dal Real fin dal primo momento, secondo la formula con cui James era stato trasferito al Bayern Monaco) il colombiano sarebbe già a disposizione di Ancelotti.

De Laurentiis è ancora in Sicilia. Ma ieri ha parlato a lungo sia con l'ad Chiavelli che con il ds Giuntoli. Il Napoli resta vigile su Icardi ma sa che non ha il pallino tra le mani. Wanda Nara è stata chiara: Maurito ha un impegno con la Juventus e attenderà fino all'ultimo la decisione dei bianconeri. E l'Inter? Ecco, Marotta ha un chiodo fisso: ed è Dzeko. Lo vuole ad ogni costo, per affiancarlo a Lukaku. Ed è questa la pista che stanno percorrendo i nerazzurri ovvero una intesa con la Roma per uno scambio con conguaglio a favore dei giallorossi. Ma finché Icardi punta i piedi, tutto resta confuso.

E il Napoli è alla finestra, non può che stare lì: superWanda non ha detto no all'offerta azzurra ma prima di affondare il colpo vuol capire le intenzioni della Juventus. Perché tutto passa per la scelta dei bianconeri: il primo tassello è il loro, poi arriveranno le altre scelte. Compresa quella di Higuain: se Dzeko va all'Inter, il Pipita potrebbe approdare in giallorosso. Il gran finale di mercato regala le solite emozioni. Anche perché dovesse all'improvviso scoppiare l'amore tra Icardi e il Napoli, bisognerebbe trovare una soluzione per Milik. Che andrebbe ceduto in fretta e furia con l'arrivo di Maurito. Con la zampata di riserva: Llorente. Lo spagnolo potrebbe accontentarsi di uno stipendio da 3 milioni, ma vuole un biennale. Almeno.

C'è il conto alla rovescia: l'avvocato Vittorio Rigo (per conto di Raiola) e l'ad Chiavelli stanno definendo gli ultimi dettagli. Presumibilmente entro giovedì prossimo il messicano sarà a Roma per le visite mediche e per la firma. Insomma, tutto fila liscio e davvero ogni ostacolo è stato superato: Lozano è un giocatore del Napoli ed è il calciatore più pagato nella storia del club azzurro. 42 milioni di euro, più di Higuain e Manolas. Ed è un investimento non di poco conto: ha 24 anni, solo 6 presenze in Champions (ma due gol) ed è in Europa da appena due stagioni. Il suo infortunio sembra davvero di poco conto: Raiola ha inviato a tempo di record la diagnosi medico.

Il tira e molla su James e Icardi frena la partenza di Simone Verdi: De Laurentiis e Cairo hanno raggiunto una intesa, ma il patron azzurro ha vincolato la partenza all'arrivo di uno dei due. A questo punto, in partenza ci sono Ounas, Tonelli e Hysaj. © RIPRODUZIONE RISERVATA