Rog a un passo dall'Eintracht
libera l'arrivo di Elmas a Napoli

Lunedì 15 Luglio 2019 di Roberto Ventre
Inviato a Dimaro-Folgarida

Elmas al Napoli, Rog all'Eintracht Francoforte, le due operazioni sono vicinissime alla conclusione: una in entrata e l'altra in uscita. A Istanbul c'è un emissario di Giuntoli, il direttore sportivo azzurro che ieri ha assistito al doppio allenamento degli azzurri, per mettere a posto gli ultimi dettagli con club turco e con l'entourage del 19enne centrocampista.
 
E nello stesso tempo di sta definendo il passaggio del mediano croato al club di Bundesliga: tra domani e mercoledì tutto dovrebbe essere messo a posto per la chiusura di tutte e due le trattative.

Un trasferimento che si formalizzerà intorno ai 18 milioni, il macedone firmerà un contratto per cinque anni da 1.5 milioni a stagione. Il Napoli la scorsa settimana ha dato un'accelerata all'operazione per il centrocampista che per caratteristiche è quello considerato ideale da Ancelotti (può ricoprire più ruoli, alla Fabian Ruiz). Buona propensione al gol e alle verticalizzazioni: uno dei giovani più promettenti del panorama europeo che ha già collezionato 12 presenze con la Macedonia.

Rog è ora un passo dall'Eintracht che ha scavalcato Genoa e Cagliari. Il club tedesco infatti è quello che si è avvicinato di più alla richiesta iniziale del club azzurro (20 milioni) e l'operazione si chiuderà più o meno alla stessa cifra del passaggio di Elmas al Napoli. Anche questo discorso è ormai avviatissimo e solo con gli ultimi dettagli da formalizzare.

In agenda per il direttore sportivo Giuntoli ci sono anche quelle di Verdi, Inglese e Hysaj. Per l'esterno d'attacco ex Bologna in pole position resta il Torino ma c'è da stringere la trattativa con Cairo visto che finora non è ancora stato trovato l'accordo sulla cifra (il Napoli ha chiesto 25 milioni). Per il centravanti si stanno muovendo più club (Atalanta e Bologna in testa) ma non c'è intesa sul prezzo, per il terzino albanese invece si registrano passi avanti importanti in direzione Atletico Madrid. © RIPRODUZIONE RISERVATA