Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

LUCIANO SPALLETTI

Napoli-Milan, Spalletti per la storia:
«Rendiamo immortali le nostre vite»

Sabato 5 Marzo 2022
Napoli-Milan, Spalletti per la storia: «Rendiamo immortali le nostre vite»

È il giorno di Luciano Spalletti. Alla vigilia del big match scudetto Napoli-Milan, il tecnico di Certaldo risponde alle domande dei cronisti. 

 

Il big match

«Chi sta meglio non lo so, lo dirà la partita. Noi siamo al meglio possibile, al top delle nostre possibilità per giocarla. Noi, così come il Milan, abbiamo avuto tanti problemi nel percorso tra infortuni e contagi, merito ai calciatori che hanno avuto sempre determinazione e voglia di vincere. Con le difficoltà abbiamo creato la nostra forza. E faccio i complimenti al Milan e a Pioli: in questi tre anni hanno costruito una grande squadra, sono un club forte». 

Le sensazioni della vigilia

«Le sensazioni sono buone perché siamo motivati al massimo. Stiamo scrivendo una bella storia noi e il nostro pubblico, nello stadio che fu di Maradona e speriamo di avere la sua benedizione. Così si diventa più forti. Col pubblico al nostro fianco ci sentiamo bene, sarà una bella notte». 

Le vittoria di Roma

«Dopo Cagliari le critiche erano altre, ma sono cose che ci sono nel nostro mestiere. A Roma abbiamo ritrovato il mancino di Fabian, la qualità di Ounas e quella di Insigne che si era un po’ annebbiata. Così come la nostra capacità fisica che ci fa competere faccia a faccia con tutti gli avversari. La qualità fa la differenza». 

Il sogno scudetto

«Io bravo? I bravi sono quelli che vengono al campo ogni giorno e lavorano sempre allo stesso modo, al di là dei risultati. Ma la differenza la fa sempre la squadra quando scende in campo. La parola scudetto io la posso pronunciare sempre, noi vogliamo giocarci le nostre chance, quelle che abbiamo, sappiamo di giocarci moltissimo e di rendere immortali le nostre carriere. Ma il campionato è tutto da giocare: ci sono squadre fortissime e dipenderà da molti fattori. Magari gli altri sono più forti di noi, ma difficilmente possono essere più motivati di noi. Forse non basterà ma noi vogliamo giocarcela». 

La chiave del match

«Domani dovremo riempire la partita di noi stessi. Il Milan è forte e dobbiamo fare attenzione alla loro qualità di uscire palla al piede, ha giocatori fortissimi e sa ribaltare velocemente l’azione. Siamo determinati a giocarci questa opportunità, dobbiamo essere anche un po’ sognatori per avere ancora più voglia di vincerla». 

Il recupero degli infortunati

«Lozano sarà con noi tra i convocati. Lobotka si è allenato tutta la settimana completando il suo reintegro in gruppo. Abbiamo recuperato molti calciatori e questo mi fa star bene. In allenamento ho reinserito tutti quelli che mi fanno allenare meglio, Anguissa, Lobotka, Lozano, anche Fabian Ruiz. E se ne accorgono anche i calciatori in campo. Aver recuperato tanti elementi ci lascia tranquilli per questo finale di stagione». 

i dubbi di formazione

«Elmas è un trequartista, un calciatore da zona calda del campo, dove si determina la qualità. Sa adattarsi a più situazioni e questo lo portiere ad avere sempre più conoscenze. Non sempre dà il meglio di sé stesso variando in campo, ma è molto intelligente e capisce sempre tutto, per noi è un vantaggio in più. Il futuro è con lui. Vincere a Napoli? Dobbiamo vivere con tranquillità, sapere che stiamo bene e possiamo giocarcela». 

La sfida con Pioli

«Pioli prima o poi mi batterà? In alcuni casi meglio poi».

Ultimo aggiornamento: 6 Marzo, 09:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA