Juan Jesus e Rrahmani,
quando i difensori fanno i bomber

Lunedì 24 Gennaio 2022 di Roberto Ventre
Juan Jesus e Rrahmani, quando i difensori fanno i bomber

I difensori goleador: Juan Jesus e Rrahmani. Colpiscono i due centrali azzurri, la prima rete del brasiliano (dopo i due gol che gli erano stati annullati in precedenza) e la terza del kosovaro che era stato decisivo con il 2-1 messo a segno contro la Fiorentina al Franchi e aveva fatto gol a Udine. L'apporto realizzativo del difensori può rappresentare un'arma in più a livello offensivo e così è stato contro la Salernitana: Juan Jesus ha sbloccato il match e Rrahmani lo ha di fatto chiuso il maniera definitiva con la terza rete. I due difensori centrali hanno avuto un impatto determinante nel derby al Maradona. 

Ha dovuto attendere la valutazione del Var prima di poter gioire, l'arbitro Pairetto il gol lo aveva annullato per fuorigioco: ma dal controllo video è arrivato l'ok (non c'era neanche il tocco di braccio di di Elmas) e Juan Jesus ha potuto esultare. «Questo è per chi ha creduto in me. Per chi mi ha dato fiducia in un momento non semplice. Per chi mi ha incitato al mio arrivo. Per chi mia ha caricato tutta l'estate scorsa. Per la mia famiglia e per te piccola Maya. Ti aspettiamo», questo il suo post su instagram. Grande gioia per la prima rete con il Napoli, l'ex difensore giallorosso che è stato fondamentale in questa fase in cui è mancato Koulibaly (prima out per l'infortunio muscolare che aveva subito a Reggio Emilia contro il Sassuolo e ora impegnato in coppa d'Africa). Esperienza e grinta: un mix di qualità fondamentali per Juan Jesus, voluto a Napoli da Spalletti e capace di ricambiare nel migliore de modi la fiducia del tecnico toscano. Partita dopo partita ha acquisito sempre maggiore sicurezza e all'occorrenza è stato impiegato anche da terzino sinistro. Una garanzia, quindi, per la linea a quattro difensiva e una presenza importante nello spogliatoio. Umiltà e professionalità, si è fatto trovare pronto in ogni occasione e contro la Salernitana ha anche avuto il merito di sbloccare la partita con un guizzo da attaccante: veloce nella coordinazione e nel mettere il pallone nell'angolo sfruttando al meglio l'appoggio di Elmas. Sulle situazioni di palla inattiva di calcio d'angolo e punizioni laterali si va sempre a proporre: contro la Salernitana la rete è arrivata da uno spunto di Fabian Ruiz e un cross, rifinito poi da Elmas. 

 

Gol importante quello di Rrahmani che ha chiuso in maniera definitiva il derby, il terzo degli azzurro: pronto sotto porta sul tiro cross di Mertens. La prima rete in casa al Maradona, le due precedenti in questo campionato le aveva segnate contro Udinese e Fiorentina in trasferta (l'anno scorso aveva segnato a Fuorigrotta contro il Verona, il match che terminò 1-1, pari che costò agli azzurri la qualificazione in Champions League). I gol di Rrahmani stanno impreziosendo il suo rendimento già al top con il Napoli: Spalletti lo ha lanciato titolare la quarta partita di campionato a Udine (le prime tre era rimasto in panchina e il titolare al fianco di Koulibaly era Manolas) e da quel momento lo ha sempre confermato dal primo minuto. E Rrahmani si è sempre espresso al meglio, come nel derby contro la Salernitana: è diventato lui il vero e proprio leader della difesa. 

Capacità di chiudere al meglio sia di testa che di piede e abilità nell'impostazione dal basso: perfetto per quello che il concetto tattico di Spalletti che è quello di non buttare mai via il pallone. Il palleggio passa in maniera importante attraverso i due difensori centrali e Rrahmani in tal senso riesce a contribuire al meglio. La sua terza stagione a Napoli, quest'anno con Spalletti sta giocando con grande continuità: rappresenta il presente e il futuro del Napoli. 

Ultimo aggiornamento: 19:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA