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Napoli, doppio colpo da scudetto:
fatta per Ndombele e Raspadori

Giovedì 18 Agosto 2022 di Bruno Majorano
Napoli, doppio colpo da scudetto: fatta per Ndombele e Raspadori

Fumata azzurra. Il Napoli ha trovato l'accordo con il Tottenham (prestito oneroso da 1 milione tra fisso e bonus e 32,5 di opzione per il riscatto a fine stagione) per Tanguy Ndombele. Ecco perché il centrocampista francese è atteso già per la giornata di oggi in Italia dove sosterrà le visite mediche. Poi viaggio diretto verso Castel Volturno dove ad aspettarlo troverà il Napoli e soprattutto Luciano Spalletti. L'allenatore era in attesa del centrocampista che serviva per completare una rosa che rischia di impoverirsi ancora con la partenza di Fabian Ruiz. Lo spagnolo è oramai ai margini del progetto azzurro e aspetta solo l'ultimo ok da parte del Napoli per chiudere la valigia e salire sul primo volo con destinazione Parigi.

Intanto gli azzurri pensano al futuro e lo fanno in grande con Tanguy Ndombele che viene da due stagioni faticose tra Tottenham e Lione e adesso è a caccia dell'occasione del riscatto. Napoli vorrebbe dire non solo nuova vita, ma anche Champions League. La trattativa è stata rapida: con il Tottenham ma anche con il giocatore che non ha avuto dubbi circa la scelta. Spalletti lo ha convinto con il progetto, gli ha fatto capire che lui può essere l'uomo giusto per il cambio di passa del suo Napoli. Nel centrocampo a tre o in una mediana a due, nessun problema se Ndombele tornerà ad essere quello che nel 2019 convinse il Tottenham a sborsare oltre 60 milioni per strapparlo al Lione.



Ma l'impressione è che il centrocampista non sarà l'unico acquisto della settimana per il Napoli. La dirigenza azzurra, infatti, sta lavorando in maniera sempre più fitta con il Sassuolo per limare la distanza tra domanda e offerta. Dai 28 milioni si è arrivati già ai 29 messi sul piatto per arrivare a Raspadori. Ora balla un solo milione, perché la dirigenza emiliana continua a chiederne 30 prima di dare l'ok al trasferimento. Ma non è tutto. Al milione di euro che balla si devono aggiungere i parametri relativi ai bonus promessi al Sassuolo. Il Napoli li vuole legare alle prestazioni del giocatore in azzurro, mentre il club emiliano li vorrebbe di più facile raggiungimento. Ecco, su questo aspetto la trattativa potrebbe subire un ulteriore rallentamento. Ma l'ottimismo è sempre alto. Soprattutto perché Napoli è la meta preferita del giocatore. Fin dalle primissime schermaglie dell'operazione, Raspadori ha fatto capire al Sassuolo di voler accettare solo Napoli come destinazione. E infatti il peso della volontà del giocatore ha avuto una sua rilevanza chiave in tutta l'operazione. Contro la Juventus è partito dalla panchina entrando solo nella ripresa, a dimostrazione del fatto che per Dionisi il giocatore è oramai già partito. Il Napoli vorrebbe provare a chiudere tutto già oggi, così da organizzare le visite mediche a strettissimo giro e riuscire anche a fargli sostenere un paio di allenamenti con la squadra prima della gara di domenica contro il Monza al Maradona. Ecco, quella sì che diventerebbe l'occasione migliore per presentare al pubblico napoletano i nuovi colpi del mercato. Quelli che già hanno fatto vedere il proprio valore a Verona (Kim, Kvara e Olivera) e i volti nuovi (Ndombele e Raspadori). Da oggi, quindi, i contatti con il Sassuolo riprenderanno fitti. Limare i dettagli e trovare l'accordo per definire il trasferimento di Raspadori: l'uomo perfetto per cambiare in corsa, dal 4-3-3 al 4-2-3-1, aggiungendo una sottopunta di qualità e capace di andare a segno come un attaccante.

Con l'arrivo dell'attaccante italiano del Sassuolo, poi, resterebbe soltanto da definire la questione legata al portiere. La posizione di Meret resta in bilico. Il portiere azzurro ha il contratto in scadenza nel 2023, ma senza avere le giuste garanzie dal punto di vista tecnico non firmerà il rinnovo. Questa ipotesi potrebbe concretizzarsi se il Napoli riuscirà a completare l'operazione Kylor Navas. Il portiere in uscita dal Psg è il primo nella lista del club azzurro che nei giorni scorsi si è assicurato un vice di esperienza e personalità come Sirigu. Con Navas, però, c'è da definire le questioni legate al contratto. Il suo stipendio è da 9 milioni di euro a stagione: troppi per quelle che sono le linee guide del monte ingaggi del Napoli. Ecco perché servirà venirsi incontro. Da una parte il giocatore dovrà scendere a più miti pretese, dall'altra anche il Psg dovrà in qualche modo contribuire al pagamento dello stipendio. L'impressione è che l'operazione si potrebbe fare, ma non a strettissimo giro. La prossima settimana, quindi, diventerà quella decisiva per gli ultimi dettagli e per capire se realmente ci potranno essere i margini per vederlo sbarcare a Napoli. Intanto Meret resta il titolare e già domenica contro il Monza sarà al suo posto a difesa della porta azzurra al Maradona.

Ultimo aggiornamento: 15:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA