Parma-Napoli, i dubbi di Gattuso:
più Osimhen che Mertens davanti

Venerdì 18 Settembre 2020 di Roberto Ventre
Gattuso lavora sul primo Napoli, quello da schierare a Parma. Prove, situazioni, si entrerà da oggi definitivamente nel vivo. Lo schema base è il 4-3-3, quello dell'anno scorso, che rappresenta una maggiore certezza ma la variabile che Ringhio tiene presente è il 4-2-3-1. Un paio di dubbi del tecnico azzurro che ha abbondanza soprattutto in attacco, uno è tra Osimhen, il grande colpo di mercato azzurro, e Mertens, l'uomo del record di gol con il Napoli. Ma potrebbe anche esserci spazio per entrambi, anche se al momento il nigeriano pare leggermente favorito. Alternativa valida è Petagna, che si è messo in luce nell'ultima amichevole contro il Pescara. Potrà esserci spazio per lui, se non dall'inizio a partita in corso. «Sono 4-5 anni che gioco tutte le partite in serie A, ho segnato 30 gol negli ultimi due anni e la maglia azzurra l'ho conquistata. Il Napoli mi ha voluto, sono a disposizione del tecnico che deciderà quanto farmi giocare», ha detto a Radio Kiss Kiss. Petagna è pronto a giocarsi il posto. «Nelle grandi squadre è normale che ci sia concorrenza. Ho tutte le carte in regola per giocarmela con tutti. Sono tutti dei grandissimi giocatori, Mertens e Insigne sono due campioni assoluti che stanno facendo la storia del Napoli. Osimhen è fortissimo. Quando c'è tanta concorrenza i calciatori migliorano».
 
 

Insigne che ha già mostrato di essere in grande forma nelle due partite di Nations League dell'Italia contro Bosnia e Olanda. L'attacco ruoterà intorno a lui, cresciuto in termini di rendimento e personalità, ora è sempre più il punto di riferimento dei compagni. Il capitano ripartirà a Parma in grandissima condizione, così come aveva chiuso la stagione scorsa e cercherà già di essere determinante sia in termini di assist che di gol. Gli altri esterni sono Politano e Lozano, dalle caratteristiche diverse ma che potranno tornare tutti e due molto utili e crescere di rendimento rispetto alla loro prima stagione a Napoli. A Parma l'ex interista dovrebbe avere spazio dall'inizio da esterno destro (dove non c'è più Callejon), da lì può accentrarsi per trovare la conclusione con il sinistro, ma oltre alla fase offensiva sarà fondamentale il suo apporto in termini difensivi. Il messicano ha caratteristiche più offensive, una pedina che Ringhio potrebbe decidere di lanciare nella mischia durante la partita per sfruttare la sua velocità a campo aperto.

Gattuso riparte con le certezze di Fabian Ruiz e Zielinski, due mezzali di grande tecnica e fondamentali per il gioco di Gattuso imperniato sulla qualità del palleggio. Ci saranno tutti e due a Parma e da playmaker giocherà il tedesco Demme. Verrà riproposto il centrocampo dell'anno scorso. Una carta utilissima è quella di Elmas, centrocampista macedone insidiosissimo con i suoi inserimenti offensivi tra le linee, anche lui potrà tornare utile a Parma. Stesso discorso per Lobotka, l'alternativa a Demme nel ruolo di playmaker, che però partirà in panchina al Tardini.

Koulibaly, l'uomo mercato del Napoli, ci sarà dall'inizio (salvo sorprese dell'ultima ora) in coppia con Manolas: gli altri difensori centrali sono Maksimovic, anche lui in corsa per una maglia e Rrahamani. Sicuro di una maglia da titolare a destra Di Lorenzo, uno dei migliori in assoluto della scorsa stagione che ha rinnovato con il club azzurro e rappresenta una certezza ed è già in buone condizioni di forma. A sinistra invece dovrebbe giocare Hysaj con Mario Rui in panchina. In porta proseguirà anche quest'anno l'alternanza tra Meret e Ospina.  © RIPRODUZIONE RISERVATA