L'attore di Gomorra: uno schifo vietare vendita biglietti Juve-Napoli

Giovedì 8 Agosto 2019

Con la decisione di vietare la vendita a chi è nato in Campania dei biglietti per la sfida Juventus-Napoli del 31 agosto «si arriva alla vergogna, allo schifo e alla tristezza più totale. Il calcio è un gioco e voi lo state distruggendo». Queste le parole con cui Salvatore Esposito, l'attore partenopeo divenuto famoso con il personaggio di Genny Savastano in Gomorra commenta la decisione della Juventus sul divieto della vendita dei tagliandi. «Sono nato a Napoli - afferma Esposito in un video su Facebook - e ne sono fiero, sono nato in Campania e ne sono fiero, sono tifoso del Napoli e ne sono fierissimo. Volevo dire agli organi competenti, all'Uefa, alla Fifa, alla Lega Serie A, che fanno lotte contro il razzismo 'say no to racism' e poi permettono che venga vietata la trasferta non solo ai tifosi di una determinata squadra, perché qquesto accade tutte le squadre, ma a chi è nato in una determinata zona e a chi è residente in una determinata Regione, in questo caso la Campania. Di questo passo credo si arrivi alla vergogna, allo schifo e alla tristezza più totale. Il calcio è di tutti, dal ragazzino al nonno che vuole e deve andare allo stadio, perché questo è un gioco e voi questo gioco lo state distruggendo». 

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